Formula Uno, cambiano le regole: fan davvero spiazzati

Durante la passata stagione – vinta da Max Verstappen – la Formula 1 ha cambiato le regole in corsa, ma un nuovo stravolgimento si profila all’orizzonte

Chi mastica di quattro ruote e soprattutto di Formula 1 sa che -di tanto in tanto – alla Fia piace cambiare. L’obiettivo è lo spettacolo e rendere la competizione sempre più avvincente. I cambiamenti quindi sono all’ordine del giorno.

La Formula 1 è pronto a un nuovo stravolgimento nel regolamento
Leclerc e i piloti si dovranno abituare a un nuovo regolamento (LaPresse) – wigglesport.it

Di stravolgimenti se ne sono visti per i motori, per la tenuta aerodinamica, e chi più ne ha più ne metta, ma anche su come guadagnare punti in vista, appunto, del titolo iridato. Nel 2021, per esempio, è stata introdotta la sprint race, ovvero una corsa di 100 chilometri, in cui i piloti vincenti portano a casa 8 punti, i secondi arrivati 7 e così via fino ad arrivare agli ottavi, che si intascano un punto.

Sei in tutto il campionato mondiale, per la prossima stagione sono stati già individuati i circuiti – Shanghai, Miami, Austria, Austin, Brasile e Qatar -, ma non il regolamento, che sarà sicuramente oggetto di modifiche a partire da gennaio. Per rendere, infatti, le gare del sabato più spettacolari, i team Principal delle varie scuderie dovrebbero proporre delle migliorie, e una in particolare, la McLaren, ne ha in mente una che potrebbe rendere la sprint race decisamente più movimentata.

Per la sprint race, Brown vuole proporre dei pit stop

Non particolarmente apprezzate né dagli appassionati di Formula 1 né da alcuni piloti, come il campione del mondo in carica, Max Verstappen – che dal canto suo – preferisce la gara tradizionale della domenica. Le sprint race hanno bisogno di qualche innovazione per attrarre pubblico.

La Formula 1 è pronto a un nuovo stravolgimento nel regolamento
La sprint race si prepara a un nuovo cambio nel regolamento (LaPresse) – wigglesport.it

Christian Horner, team manager della Red Bull, aveva proposto l’idea di uno schieramento invertito sulla base dei risultati delle sprint shootout. Un modo per rendere un po’ meno scontata la vittoria, ma il parere non ha ottenuto la maggioranza nonostante qualcuno avesse appoggiato l’idea dell’ex pilota. Ora, però, una proposta più strategica è stata avanzata da Zak Brown, Ceo della McLaren.

Nel podcast Track Limits, lo statunitense ha spiegato che sì, “è necessario rivedere il format, e lo stiamo facendo”, ma ha anche pensato che per rendere il tutto più affascinante (e utile) ci potrebbero essere delle soste obbligatorie ai box. “Se avessimo gomme super morbide che si consumano a metà gara bisognerebbe prendere la decisione di tenerle o di cambiarle – ha commentato -. Credo che sarebbe un modo per condensare la gara in un mini gran premio. Chissà, però, se vincerà questa idea.

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