Formula 1, nuove regole della Fia: il pilota lancia l’allarme

Dopo la grande presentazione per il nuovo regolamento arrivano le prime perplessità: competizione o sicurezza? Il dibatto lanciato da GPDA.

Regolamento 2026 FIA
Formula 1: ecco i primi commenti sul regolamento del 2026 (Wigglesport.it)

Il nuovo regolamento per il 2026 è stato presentato e le modifiche che sono state richieste alle vetture sono molto importanti. Un aumento prestazionale visibile che permetterà di conoscere un nuovo tipo di monoposto, più compatte, più veloci e, soprattutto, con un motore distribuito 50% elettrico e 50% endotermico. Sicuramente un momento molto importante che cambia, di nuovo, il volto della Formula 1. Dopo la prima presentazione non ci sono state molte rimostranze od opposizioni, ma commenti che sono arrivati in particolar modo dal GPDA e dal suo direttore: George Russel.

Sicurezza e prestazioni: George Russel apre il dibattito

George Russel
George Russel: ecco l’intervento del pilota sul nuovo regolamento (Wigglesport.it)

Sì, ad esporsi è un pilota nei confronti delle nuove vetture, ma non lo fa come voce singola. Infatti lui, ad oggi, è il direttore dell’associazione dei piloti di Formula 1 (GPDA). Il pilota inglese richiama l’attenzione sulle alte prestazioni che le nuove vetture dimostreranno in gara. La struttura nuova aerodinamica, con l’inserimento dell’X-Mode e l’aumento da 120 kW a 350 kW di potenza del motore elettrico, ci mostrano un futuro con monoposto sempre più potenti e veloci. Questo è un male? In questa domanda si apre un grande dibattito che segue una lunga storia nella Formula 1.

Parlare di prestazioni o sicurezza? L’una non esclude l’altra, anzi. Abbiamo ben visto tecnologie utilissime alla sicurezza nascere al crescere delle prestazioni delle monoposto. Ma abbiamo, comunque, conosciuto il grande periodo buio della Formula 1, i grandi incidenti e la ricerca di maggiori prestazioni a scapito della sicurezza. Non è un caso della nascita dell’associazione e della sua ripresa delle attività e ristrutturazione, con regolamento, dopo il tragico Gran Premio di San Marino del 1994.

Nuovo regolamento: ecco il commento di George Russel

Oggi non possiamo dire di trovarci nella situazione di pericolo, anzi, però il pilota della Mercedes lancia un appello “Saranno incredibilmente veloci sui rettilinei, probabilmente fino a 360 km/h sulla maggior parte dei circuiti.” spiega George Russel, soffermandosi ulteriormente “Ovviamente la sicurezza deve essere migliorata, perché un incidente a 360 o 370 km/h, è qualcosa di folle. Penso che quando si tratta di sicurezza, purtroppo, la storia ci ha insegnato che prima che si possano apportare dei cambiamenti devono verificarsi degli incidenti.” Non possiamo certamente dire che le attenzioni manchino, ma l’appello è molto importante, anche perché richiama l’attenzione del pubblico e riapre un grande dibattito sportivo.

Per essere onesti nei confronti della FIA, penso che siano pienamente consapevoli della situazione, la stanno monitorando da vicino e stanno esaminando tutti gli scenari possibili.” specifica il pilota, riaprendo un antico dibattito Il tempo lo dirà, ma le macchine sono già molto veloci. Dove stiamo andando? Raggiungeremo i 400 km/h. I tifosi ne hanno davvero bisogno?Sicurezza o prestazioni? L’uno non esclude l’altro, è vero, ma richiamare l’attenzione significa fare in modo che la federazione si soffermi su quanto possa accadere.

 

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