In un’epoca in cui l’inclusività è diventata un valore fondamentale, la Fondazione Milan ha fatto un passo significativo verso l’accessibilità, in particolare per le persone con disabilità visive. In occasione del suo 23° anniversario, è stato presentato un progetto innovativo che utilizza la tecnologia Tag System. Questo sistema è stato introdotto in una cerimonia che ha visto la partecipazione del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. L’obiettivo è quello di rendere Casa Milan e il Museo Mondo Milan non solo luoghi di celebrazione della storia rossonera, ma anche spazi accoglienti e accessibili a tutti.
la tecnologia tag system
La tecnologia Tag System consiste in oltre 50 tag installati all’interno di Casa Milan e del Museo Mondo Milan, il primo museo di Milano e il secondo in Italia a implementare questa soluzione. Grazie a un’app gratuita, i visitatori possono:
- Scansionare i tag per ricevere indicazioni audio contestuali.
- Accedere a contenuti multilingua.
- Orientarsi facilmente all’interno dello spazio.
Questo non solo facilita l’orientamento degli utenti, ma offre anche un’esperienza immersiva, permettendo a tutti di esplorare e apprezzare la ricca storia e i successi del club rossonero.
impegno sociale della fondazione
Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha sottolineato l’importanza di questo progetto nell’ambito dell’impegno della Fondazione verso la responsabilità sociale e l’inclusione. “Celebriamo 23 anni di Fondazione Milan, un impegno strutturale verso inclusione e responsabilità sociale”, ha affermato Scaroni. “Dal 2003 abbiamo investito oltre 13 milioni, sostenendo 288 progetti e più di 200 mila beneficiari in 24 Paesi. Innovazione e responsabilità devono procedere insieme”.
Il progetto Tag System non solo rappresenta un progresso tecnologico, ma dimostra anche come le istituzioni sportive possano svolgere un ruolo attivo nella promozione dell’inclusione. La volontà di ampliare l’accessibilità ai propri spazi è un messaggio potente che sottolinea l’importanza di unire le persone, indipendentemente dalle loro abilità.
il futuro dell’accessibilità
L’adozione di tecnologie innovative come il Tag System apre a nuove possibilità per il futuro. La capacità di fornire informazioni in diverse lingue e in formati accessibili è fondamentale nell’era della globalizzazione. Non solo i tifosi milanisti, ma anche gli appassionati di calcio in generale possono ora vivere un’esperienza più ricca e coinvolgente.
La Fondazione Milan dimostra che il calcio va oltre il campo di gioco, diventando un veicolo di valori e un modo per creare comunità. Ogni progetto portato avanti dalla Fondazione è un passo verso un futuro più inclusivo, dove ogni individuo, indipendentemente dalle proprie sfide personali, può sentirsi parte integrante di un mondo che celebra il calcio e i suoi valori.
Il museo, un vero e proprio scrigno di storia e cultura calcistica, si arricchisce ulteriormente con questa nuova tecnologia. I visitatori possono esplorare le epoche passate del club, accompagnati da narrazioni che rendono l’esperienza accessibile e coinvolgente per tutti. Questo approccio non solo migliora l’esperienza del visitatore, ma promuove anche un messaggio di inclusione e accettazione.
La decisione della Fondazione Milan di investire in tecnologie accessibili è un esempio che potrebbe essere seguito da altri club e istituzioni sportive. Rendere le esperienze calcistiche accessibili a tutti è un obiettivo che merita di essere perseguito. Con l’implementazione del Tag System, Fondazione Milan si posiziona all’avanguardia, stabilendo un nuovo standard per l’accessibilità nei musei e negli spazi pubblici.
In un’epoca in cui l’inclusività deve essere al centro di ogni iniziativa, Fondazione Milan sta dimostrando che il calcio può essere uno strumento potente per la promozione dei diritti e delle opportunità per tutti. Questo progetto rappresenta non solo un traguardo tecnico, ma un impegno a lungo termine per garantire che il mondo del calcio sia aperto e accogliente per tutti, indipendentemente dalle loro capacità. La speranza è che altre organizzazioni prendano esempio da questa iniziativa, contribuendo a costruire un futuro più inclusivo e solidale nel panorama sportivo e oltre.
