Fiorentina trionfa in trasferta: Lazio sconfitta 1-2 in una partita avvincente

Fiorentina trionfa in trasferta: Lazio sconfitta 1-2 in una partita avvincente

Fiorentina trionfa in trasferta: Lazio sconfitta 1-2 in una partita avvincente - ©ANSA Photo

Luca Baldini

7 Gennaio 2026

La Lazio si è presentata alla sfida contro la Fiorentina con l’obiettivo di risollevare una stagione che si stava rivelando difficile e piena di insidie. La partita, valida per la 19ª giornata di campionato, si è conclusa con una sconfitta per i biancocelesti, che non sono riusciti a capitalizzare un momento cruciale per le loro ambizioni europee. Nonostante un inizio promettente, la squadra di Maurizio Sarri ha chiuso la partita sul punteggio di 1-2, lasciando spazio a molte riflessioni e preoccupazioni.

La vigilia della partita

Arrivando a questo incontro, la Lazio aveva accumulato solo due punti nelle ultime tre partite. Due pareggi, contro Cremonese e Udinese, e una sconfitta pesante contro il Napoli avevano spinto la squadra a una situazione di emergenza. La necessità di punti per avvicinarsi alla zona Europa era quindi un imperativo categorico. Danilo Cataldi, centrocampista laziale ed ex della Fiorentina, aveva sottolineato l’importanza di questo match, dichiarando che riportare la Lazio in Europa era il suo principale obiettivo. “Sappiamo che non sarà facile e che dovremo dare tutti di più per regalare ai nostri tifosi una seconda parte di campionato importante”, aveva affermato.

La situazione della rosa

L’allenatore Maurizio Sarri si è trovato a dover gestire una rosa rimaneggiata. Se da un lato il rientro di Rovella, seppur non al massimo della forma, poteva offrire un po’ di respiro, dall’altro doveva far fronte a diverse assenze significative. Le assenze includevano:

  1. Dele-Bashiru e Dia in Coppa d’Africa.
  2. Castellanos, ufficialmente passato al West Ham senza un sostituto.
  3. I cartellini rossi di Noslin e Marusic.

In questo contesto, Sarri ha deciso di schierare Pedro in attacco, affiancato da Zaccagni e Cancellieri, mentre Vecino ha avuto il compito di orchestrare il centrocampo, con Guendouzi che rimaneva nel mirino di diverse voci di mercato.

Il match

L’incontro inizia con la Lazio che appare determinata a sfruttare la possibilità di ritrovare la vittoria. I primi minuti vedono i biancocelesti cercare di imporre il proprio gioco, ma la Fiorentina, guidata da Vincenzo Italiano, si dimostra una squadra ben organizzata e pronta a colpire in contropiede. Il primo tempo si sviluppa su ritmi altalenanti, con occasioni da entrambe le parti ma nessun gol fino all’intervallo.

Nella ripresa, la Lazio riesce a sbloccare il risultato grazie a un gol di Pedro che sembrava dare nuova linfa ai sogni europei dei laziali. Tuttavia, la gioia dura poco: la Fiorentina reagisce immediatamente, trovando il pareggio con un colpo di testa di Milenkovic. La Lazio, sembrando rimanere colpita dall’inaspettato pareggio, subisce un altro gol pochi minuti dopo, con una bella azione corale che si conclude con un tiro preciso di Kouamé, che porta in vantaggio i viola.

Riflessioni post-partita

L’1-2 finale è un duro colpo per la Lazio, che ora si trova in una posizione precaria nella corsa all’Europa. Le lacune evidenziate in questa partita riflettono una stagione in cui la squadra non è riuscita a esprimere il proprio potenziale. Le assenze e le scelte di Sarri sono state sotto la lente d’ingrandimento, e ora si sollevano interrogativi su come la Lazio possa riprendersi in vista delle prossime sfide.

Cataldi, a fine partita, ha commentato l’andamento del match e l’importanza di non perdere la fiducia, nonostante le difficoltà. “Dobbiamo rimanere uniti e lavorare duro per superare questo momento”, ha affermato, sottolineando la necessità di mantenere alto il morale e la concentrazione.

La Fiorentina, dal canto suo, ha dimostrato di avere le qualità per competere e risalire la classifica. Con questa vittoria, i viola possono respirare aria di tranquillità, mentre la Lazio deve affrontare una settimana di riflessione e lavoro per prepararsi a un calendario che si fa sempre più impegnativo.

L’analisi di questa partita porta a una considerazione più ampia sulla gestione della rosa e sulle scelte strategiche di Sarri, che ora dovrà trovare soluzioni per risollevare il morale e il rendimento della sua squadra. La lotta per l’Europa è ancora aperta, ma il margine di errore si sta riducendo e ogni punto diventa cruciale in questa fase del campionato.

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