Ferrari, un’altra bastonata: l’annuncio che delude i tifosi

In attesa che venga svelata la nuova monoposto che correrà nel 2024, si fanno previsioni sulla competitività della vettura

20 ottobre 2007. Una data indimenticabile per tutti i milioni di tifosi della Rossa sparsi in ogni angolo del mondo. Con la vittoria nel Gp del Brasile e il quarto posto di Lewis Hamilton, il ferrarista Kimi Raikkonen completava la sua rimonta nel Mondiale, regalando alla Scuderia di Maranello l’ultimo titolo iridato piloti.

batosta in casa Ferrari
Ferrari, la sentenza li manda ko (Lapresse) Wigglesport

Oggi, 2024, ad oltre 16 anni di distanza dal succitato anno di grazia, la realtà è ben diversa. Basti pensare che dei 22 GP disputati  nel 2023, la Ferrari ha portato uno dei suoi piloti – Carlos Sainz – sulla vetta più alta del podio in una sola occasione. Nella corsa di Singapore, approfittando di insospettabili problemi in quel meccanismo perfetto chiamato Red Bull, lo spagnolo ha regalato ai tifosi l’unica gioia stagionale.

Perfino il secondo posto nella classifica costruttori è sfumato, per soli tre punti. Dietro all’inarrivabile scuderia austriaca si è infatti piazzata la Mercedes, che nel corso dell’anno ha visto migliorare progressivamente le sue performances. Ma cosa ci si deve aspettare dal nuovo anno? Dopo i disastri del 2022 col relativo allontanamento del Team Principal Matteo Binotto, sotto la guida di Frederic Vasseur la Rossa ha ricompattato i ranghi, lottando contro lo strapotere di Max Verstappen senza particolari squilli di tromba.

Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno spinto la vettura al limite, incappando anche in inevitabili errori dovuti alle eccessive richieste prestazionali. La lotta è dura, e gli ingegneri sono chiamati ad un lavoro supplementare per tentare di ridurre il gap nei confronti delle scuderie rivali.

Quale Ferrari nel 2024? La parola all’esperto

Riconosciuto da tutti gli esperti del settore come uno dei giornalisti più competenti in materia, Leo Turrini entra ogni domenica – quanto meno in quelle in cui si disputano le corse – nelle case degli italiani grazie alla sua presenza fissa nel programma Race Anatomy, in onda su Sky Sport.

L'annuncio dell'esperto getta nello sconforto i tifosi Ferrari
Sainz e Leclerc, altra stagione difficile alle porte (LaPresse) – Wigglesport

Tagliente e ironico, sanguigno ma obiettivo, il giornalista non ha mai nascosto di avere un debole per la scuderia di Maranello. Un amore incondizionato, ma non cieco: se c’è da dire la verità, Turrini non si nasconde. E non lo ha fatto neppure in occasione dell’ultima intervista rilasciata a Quotidiano.net, in cui ha parlato degli obiettivi realistici che la Ferrari dovrebbe perseguire nel 2024.

Ci sono stati dei miglioramenti anche consistenti, ma è anche vero che Red Bull a luglio 2023 ha interrotto gli sviluppi. Mi dispiace, io non vendo palle. Il traguardo ragionevole per le Rosse è vincere almeno 5 Gran Premi. Bisogna tarare le ambizioni sulla realtà fattuale“, ha detto Turrini. Per il momento, dunque, meglio accantonare i sogni mondiali, una possibilità che al momento appare davvero distante. Nulla da fare per la Rossa.

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