Ferrari, tifosi senza parole: “Altri due o tre anni”

A Maranello hanno le idee chiare. Ancora una volta Vasseur è stato categorico e per i tifosi non è una bella notizia

Giunti quasi al termine del 2023, le scuderie di Formula 1 sono al lavoro per preparare la prossima stagione. Il 2024 sarà un anno fondamentale per diversi team che dovranno cercare di colmare un gap enorme con la Red Bull per risalire in cima alla classifica prima del cambio di regolamento previsto per il 2026.

Vasssur dichiarazioni Ferrari 2024
Il team principal Ferrari è al lavoro sulla nuova monoposto (Ansa) Wigglesport.it

Il 2023 di Red Bull è stato un successo clamoroso. Un dominio straordinario dalla prima all’ultima gara senza lasciare nemmeno le briciole agli avversari. Per i team che hanno inseguito è stato letteralmente un incubo vedere Max Verstappen in cima al podio letteralmente per tutte le gare salvo 3 occasioni, due delle quali però conquistate dal compagno di squadra Sergio Perez.

Per questo motivo squadre come Ferrari e Mercedes stanno lavorando duramente per cercare di allestire una monoposto di livello che possa contrastare quella del team di Milton Keynes. Sono varie le strategie che i team vogliono adottare per raggiungere l’obiettivo, soprattutto quando il gap da colmare è piuttosto ampio.

Ferrari, l’annuncio di Vasseur non tranquillizza i tifosi

Fred Vasseur, team principal Ferrari, aveva in mente diversi piani d’azione per tornare in vetta alla classifica. Uno su tutti la formazione di una squadra vincente, attraverso l’innesto di una serie di ingegneri (presi dagli altri Team) grazie ai quali costruire una monoposto competitiva.

Erano due i nomi in cima alla lista di Vasseur. Il primo era quello di Pierre Wachè, direttore tecnico di Red Bull che tuttavia rimarrà nel team campione del mondo. Ecco allora che a Maranello la scelta è ricaduta su Loic Serra, ex direttore della performance di Mercedes.

Vasssur dichiarazioni Ferrari 2024
Vasseur fa una previsione sulla Ferrari (Ansa) -Wigglesport.it

Attenzione, però, perchè Vasseur ha dichiarato che, nonostante la nuova monoposto e i nuovi innesti nel reparto tecnico, per i risultati potrebbe volerci più tempo del previsto. “Non mi piace fare nomi ma abbiamo cambiato varie figure – ha spiegato il team principal –  La cosa importante, ovviamente, è il gruppo, ma stiamo facendo cambiamenti anche nei singoli. Il problema, però, è la latenza. Quando assumi qualcuno in Formula 1 arriva in squadra 6 o 12 mesi dopo. Quando prendi una decisione, quindi, l’impatto lo vedi 2-3 anni dopo“.

Queste le parole di Vasseur rilasciate in un incontro a Maranello a ridosso delle festività natalizio. Nel quartier generale Ferrari, dunque, si lavora per accorciare i tempi e avere una monoposto all’altezza già da febbraio, quando dopo la presentazione ufficiale fissata al 13 ci saranno già i primi Test in pista in Bahrain.

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