Fabregas: il Como deve essere più forte per battere il Milan

Fabregas: il Como deve essere più forte per battere il Milan

Fabregas: il Como deve essere più forte per battere il Milan - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

14 Gennaio 2026

Cesc Fabregas, ex campione del mondo e attuale allenatore del Como, si prepara ad affrontare una delle sfide più emozionanti della sua carriera. La sua squadra, che milita in Serie B, si troverà di fronte il prestigioso Milan, una delle squadre più storiche e vincenti del calcio italiano e internazionale. Il contrasto tra la Champions League e la Serie D è evidente e Fabregas lo riconosce senza mezzi termini, sottolineando la necessità di una performance di alto livello per sperare di strappare punti ai rossoneri.

La preparazione per la sfida contro il Milan

Nel corso di un’intervista, Fabregas ha elogiato il lavoro di Massimiliano Allegri, affermando che non c’è paragone tra la sua esperienza e quella del tecnico del Milan. “Dobbiamo fare una bella prestazione e continuare a crescere, è molto importante per noi”, ha affermato il tecnico spagnolo. L’impegno e la dedizione che Fabregas ha dimostrato da quando è arrivato a Como, sia come giocatore che come allenatore, sono emblematici del suo attaccamento alla causa lariana.

Il Milan, con una rosa piena di talenti come Adrien Rabiot, Luka Modric, Fofana e Christian Pulisic, rappresenta una sfida formidabile. Questi giocatori non solo hanno esperienza a livello internazionale, ma sono anche capaci di cambiare le sorti di una partita in un attimo. Fabregas sa che dovrà preparare la sua squadra a un confronto difficile, dove la capacità di proteggere le fasce sarà cruciale per limitare le opzioni offensive del Milan. “Dovremo essere il Como più forte se vogliamo vincere”, ha sottolineato, evidenziando l’importanza di un approccio difensivo solido e di un attacco incisivo.

Aggiornamenti dall’infermeria

Tuttavia, le notizie che arrivano dall’infermeria non sono delle migliori per Fabregas. Il tecnico ha fornito un aggiornamento sulla condizione dei suoi giocatori:

  1. Diao non è pronto, ha iniziato a correre e fa palestra.
  2. Morata sta meglio.
  3. Goldaniga è già uscito in campo.
  4. Addai manca un po’.

Queste assenze potrebbero influenzare le scelte tattiche e la formazione di partenza, costringendo Fabregas a fare i conti con un organico ridotto. Nonostante le difficoltà, Fabregas rimane ottimista e fiducioso nel lavoro svolto con il suo gruppo.

Il legame con Como

In questo contesto, il legame personale di Fabregas con la squadra e la città di Como emerge con forza. “Sono innamorato di tutto, della società e di Como, perché qua è tutto molto diverso”, ha dichiarato. Questa passione si riflette nel suo approccio al lavoro quotidiano, dove va oltre il semplice dovere di allenatore. Fabregas ha affermato che non ha intenzione di cercare un nuovo contratto o di allontanarsi da Como, ma desidera rimanere per costruire qualcosa di significativo. “C’è un confronto bello con i tifosi, anche se non ci vado a parlare. Anche se sono sempre aperto”, ha aggiunto, dimostrando la sua volontà di mantenere una comunicazione aperta e costruttiva con la comunità.

Il Como, una società storica con una lunga tradizione calcistica, sta attraversando un periodo di transizione e di crescita. La presenza di Fabregas ha portato un rinnovato entusiasmo, non solo tra i giocatori, ma anche tra i tifosi. Negli ultimi anni, il club ha cercato di risalire le classifiche e di riacquistare il prestigio che merita, e la sfida contro il Milan rappresenta un’opportunità imperdibile per dimostrare quanto siano cresciuti.

Fabregas ha parlato anche della dedizione dei suoi giocatori, evidenziando che “non ci sono dipendenti che vanno a lavorare al Como e basta. C’è gente che ha abbandonato la famiglia per venire qui”. Questa affermazione mette in luce il sacrificio e l’impegno che ogni membro della squadra sta dimostrando per far sì che il Como possa aspirare a risultati di alto livello.

La sfida contro il Milan non è solo un incontro di calcio, ma un momento cruciale per il Como, che vuole dimostrare di essere all’altezza della situazione. La partita è attesa con grande emozione, e i tifosi sperano di vedere una prestazione che possa riaccendere le speranze di una stagione positiva. Con Fabregas al timone e un solido spirito di squadra, il Como è pronto a scendere in campo e a lottare per ogni punto, consapevole che ogni sfida è un’opportunità per crescere e migliorare.

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