È un giorno triste per lo sport italiano, addio improvviso a 35 anni

Un annuncio davvero triste per molti tifosi che sicuramente non si aspettavano questo addio definitivo. La notizia è già ufficiale

E’ sempre una notizia improvvisa e imprevista quella dell’addio di un atleta di cui sono seguite le gesta nella disciplina di riferimento. Una decisione meditata per tanti sportivi che decidono di porre fine a carriere, con più o meno successi, per iniziarne di nuove, con altri ruoli, spesso nello sport che li ha visti protagonisti per anni.

Andrea Arnaboldi ritiro Tennis
Annunciato un importante addio nello Sport italiano (Ansa) – Wigglesport.it

Il tennis non fa eccezione in tal senso. Un anno fa, gli appassionati di tutto il mondo hanno omaggiato, con il giusto e meritatissimo tributo, l’addio al Tennis di Roger Federer. Il prossimo anno dovrebbe toccare anche a Nadal che ha già annunciato l’ormai prossima fine carriera, nonostante il rientro imminente a un anno di distanza dal brutto infortunio subito all’Australian Open.

Si ritrano i campionissimi ma anche altri tennisti che hanno condotto la loro carriera lontano dai vertici delle classifiche. E’ questo il caso di un tennista italiano che ha annunciato il suo addio ufficiale allo sport che lo ha visto, a suo modo, protagonista nello scorso decennio.

Tennis, altro ritiro: è stato numero 153 al mondo

Ad annunciare il ritiro dalle scene tennistiche internazionali è stato Andrea Arnaboldi, tennista italiano nativo di Milano che ha deciso, a 35 anni, di dire basta alle competizioni agonistiche e dunque di cambiare vita.

Lo ha fatto nel momento forse più prestigioso per il tennis maschile azzurro, con l’esplosione ad alti livelli di Jannik Sinner, la vittoria della Coppa Davis dopo ben 47 anni di attesa e la crescita di numerosi talenti quali Sonego, Musetti, Arnaldi, Cobolli e Nardi.

Ritiro Andrea Arnaboldi tennis
Andrea Arnaboldi lascia il Tennis (Ansa) – Wigglesport.it

In carriera Arnaboldi ha raggiunto il piazzamento numero 153 al mondo nel ranking ATP. Niente di eccezionale, ma si è tolto comunque qualche soddisfazione personale, vincendo ben 7 titoli ITF. Inoltre è stato protagonista di uno dei  match più lunghi della storia del tennis (due set su tre), ovvero il duello con il francese Pierre-Hugues Herbert decisosi in quattro ore e mezza con il punteggio di 6-4 3-6 27-25.

Questo il messaggio con cui l’ormai ex tennista milanese ha deciso di dare l’addio all’attività: “È stata una scuola di vita, infinitamente grato a questo sport. Si chiude un capitolo importante e se ne apre uno nuovo, ricco di progetti e con la voglia di trasmettere tutta l’esperienza acquisita. Ringrazio tutte le persone che hanno avuto modo di condividere con me questo bellissimo percorso“.

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