Dramma Djokovic, il ricordo fa davvero male: tifosi in lacrime

Non è un momento semplice per Djokovic: il tennista serbo ha infatti rievocato uno dei periodi più brutti della sua carriera

L’Australian Open 2024 rischia di aver messo una linea piuttosto netta per quanto riguarda il futuro del tennis: la vittoria di Sinner ha infatti aperto una nuova era con l’Italia che coltiva la speranza di poter vivere altre emozioni grazie al ventiduenne altoatesino, capace di riportare gli azzurri a vincere un torneo del Grande slam quarantotto anni dopo Panatta, vincitore del Roland Garros 1976.

Djokovic, il ricordo fa male: impossibile dimenticare
Il ricordo straziate di Djokovic: tifosi senza parole (LaPresse) – wigglesport.it

Vincere a Melbourne era tutto tranne che semplice considerando la presenza di Djokovic. Il numero uno al mondo – prima della semifinale contro Sinner – era reduce da 33 vittorie consecutive in Australia, trofeo che ha conquistato per ben dieci volte

Inutile negare come Djokovic abbia avuto grandi soddisfazioni sulla superficie australiana e lo ha sottolineato lui stesso nel corso dell’intervista rilasciata al programma Today. Ecco le parole del tennista serbo: “Tutte le volte che scendo in campo sulla Rod Laver Arena mi ricordo i bellissimi ricordi che ho vissuto gli scorsi in Australia e tutto quello che ho raggiunto“.

Queste le parole del numero uno al mondo che poi ha proseguito: “Mi sono divertito ogni anno, tranne uno” ammette sorridendo prima di concludere: “E’ stato un soggiorno breve in quel caso, esperienza che non dimenticherò. Ha lasciato un segno profondo nella mia vita

Djokovic e l’espulsione dall’Australia: impossibile da dimenticare

Il peggior anno vissuto da Djokovic in Australia è stato il 2022 ma non per un risultato sportivo non all’altezza delle aspettative. Il mondo era alle prese con un nuovo virus, il Covid-19, una malattia che ha segnato dei profondi cambiamenti nella vita di ognuno di noi. Per combatterla è servito tempo e soprattutto i vaccini.

Ricordiamo bene come Djokovic non era d’accordo sulla scelta di farsi vaccinare e questo gli ha portato delle conseguenze a livello sportivo. Il Governo australiano infatti cacciò il tennista serbo impedendo al giocatore di difendere il titolo vinto l’anno precedente. “Le decisioni dei tribunali sulla salute pubblica vanno rispettate” dichiarò l’ATP in un comunicato sottolineando: “L’assenza di Djokovic è una sconfitta per il tennis“.

Australian Open 2022, Djokovic espulso: esperienza terribile
Novak Djokovic espulso dall’Australia: “Esperienza che non dimenticherò mai” (LaPresse) – wigglesport.it

E’ innegabile che quella decisione scioccò tutto il mondo del tennis: vedere un torneo del Grande slam senza il proprio numero uno lasciò di sasso ma il periodo storico richiedeva delle decisioni piuttosto forti. Djokovic dunque ha voluto ricordare il suo peggior momento della carriera: perdere fa parte dello sport ma quell’anno il serbo non poté neanche partecipare.

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