Milan Djuric, l’attaccante bosniaco di 35 anni, ha ufficialmente fatto ritorno alla Cremonese, completando un percorso che lo ha visto vestire diverse maglie nel calcio italiano, tra cui quella del Parma. Questo ritorno non rappresenta solo un trasferimento, ma un vero e proprio cerchio che si chiude, poiché la sua carriera professionistica è iniziata proprio in questa città, ai tempi della Lega Pro.
Djuric ha espresso profonda gratitudine nei confronti della società, del cavalier Arvedi e del direttore sportivo per la fiducia accordatagli. “Questa opportunità era emersa fin dalle prime fasi del mercato, ma sappiamo tutti come funzionano le dinamiche, soprattutto nel mercato di gennaio”, ha dichiarato. “Alla fine, però, ho deciso di accettare la proposta della Cremonese, poiché credo nel progetto e nel futuro di questa squadra. Sono davvero molto contento di essere tornato”.
il legame con la città
Il legame di Djuric con Cremona è profondo e duraturo. Nonostante siano passati diversi anni dal suo addio, il ritorno alla Cremonese rappresenta un momento emozionante per lui. “È normale che il ritorno faccia un certo effetto. Qui sono cresciuto molto, sia come giocatore che come uomo”, ha affermato. Djuric ha poi parlato della salvezza, dando un consiglio ai tifosi: “Stiamo tranquilli, lavoriamo duramente e concentriamoci sui dettagli. In Serie A, ogni partita è complicata e bisogna affrontarla una alla volta”.
il ruolo nello spogliatoio
Djuric ha collezionato diverse esperienze in club di varie categorie e ha parlato del suo ruolo all’interno dello spogliatoio. “Mi sono trovato molto bene con il gruppo e con i tifosi. A 35 anni, un calciatore vuole ancora sentirsi parte attiva della squadra, ma sono orgoglioso anche di quello che ho potuto dare come figura di riferimento nello spogliatoio”, ha aggiunto. Questo aspetto umano è fondamentale, soprattutto in una squadra che sta cercando di ritrovare la propria identità in Serie A.
la sfida contro l’inter
Il primo impegno ufficiale di Djuric con la Cremonese sarà contro l’Inter, una delle squadre più forti del campionato. “Subito – ha ironizzato Djuric – una gara semplice…”. L’incontro, che si svolgerà a San Siro, rappresenta una sfida difficile ma anche un’opportunità per misurarsi con una delle migliori squadre del panorama calcistico italiano. Attualmente, la Cremonese sta lottando per la salvezza e ogni punto sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo stagionale.
L’arrivo di Djuric a Cremona è stato accolto con entusiasmo dai tifosi, che ricordano con affetto i suoi trascorsi nella città. La sua esperienza potrebbe rivelarsi cruciale in un momento delicato della stagione, in cui la Cremonese ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione.
Nei prossimi giorni, Djuric lavorerà per integrarsi al meglio nel gruppo e prepararsi a quella che è una vera e propria battaglia sul campo. La Cremonese ha bisogno di tutti i suoi giocatori al meglio della forma e la presenza di un calciatore esperto come Djuric potrebbe fare la differenza in questo difficile periodo della stagione.
In vista della partita contro l’Inter, il tecnico della Cremonese potrebbe decidere di schierare Djuric come punta centrale o come supporto all’attacco, a seconda delle necessità tattiche della squadra. La sua capacità di giostrare tra i vari reparti e mantenere il possesso palla potrebbe essere un’arma in più per affrontare una squadra temibile come quella nerazzurra.
Il ritorno di Djuric segna un momento di cambiamento per la Cremonese, che sta cercando di costruire un futuro solido e competitivo. Con il supporto dei suoi tifosi e la determinazione dei suoi giocatori, la squadra potrebbe rivelarsi capace di affrontare le sfide che la Serie A presenta. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il ritorno di Djuric potrà effettivamente contribuire a scrivere una nuova pagina della storia del club grigiorosso.
