Di Francesco: la solida linea a 5 non basta contro la pressione del Milan

Di Francesco: la solida linea a 5 non basta contro la pressione del Milan

Di Francesco: la solida linea a 5 non basta contro la pressione del Milan - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

18 Gennaio 2026

La recente sfida tra il Lecce e il Milan, giocata a San Siro, ha rivelato le difficoltà che la squadra giallorossa ha affrontato, in particolare nella gestione della pressione avversaria. Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha esaminato la prestazione della sua squadra, mettendo in luce sia gli aspetti positivi che le aree da migliorare.

la linea difensiva a cinque

Il Lecce ha adottato una linea difensiva a cinque, una scelta tattica che, secondo Di Francesco, ha portato buoni risultati in termini di solidità. “Una linea a cinque ibrida e credo abbia fatto un’ottima gara”, ha dichiarato il tecnico ai microfoni di Dazn. Questo schieramento è spesso utilizzato dalle squadre che affrontano avversari di alto livello per garantire una maggiore copertura difensiva, specialmente contro formazioni come il Milan, notoriamente capaci di attaccare con forza e velocità.

la pressione del milan

Nonostante la buona organizzazione difensiva, il Lecce ha dovuto fare i conti con una pressione costante esercitata dal Milan. “Il Milan ci ha messo una grande pressione”, ha affermato Di Francesco. Questa pressione ha reso difficile mantenere il possesso palla e costruire azioni offensive efficaci. La squadra ha commesso troppi errori tecnici, un fattore che ha ostacolato la possibilità di risalire nel punteggio e di mettere in difficoltà l’avversario.

  1. Disattenzione difensiva: Il gol decisivo, segnato da Olivier Giroud, è stato il risultato di un errore difensivo.
  2. Posizionamento errato: Tiago e Siebert, due difensori, avrebbero dovuto intervenire diversamente durante l’azione del gol. “Devono andare prima a difendere la porta e non si devono andare a schiacciare sul primo palo”, ha sottolineato Di Francesco.

Questi errori, sebbene possano sembrare piccoli, possono avere conseguenze devastanti in partite di alto livello, dove ogni dettaglio può influenzare l’esito della gara.

il futuro del lecce

Nonostante la sconfitta, Di Francesco ha evitato di attribuire colpe individuali. “Non mi piace guardare le responsabilità singolarmente”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e della responsabilità collettiva. Questa mentalità è fondamentale per il Lecce, che si trova in una fase di crescita e adattamento in un campionato competitivo come la Serie A.

La squadra, neopromossa e con una rosa che ha subito diverse modifiche, sta affrontando momenti difficili. La presenza di giocatori esperti, insieme a giovani talenti, rappresenta una combinazione promettente per risultati positivi nel lungo termine. Tuttavia, per ottenere questi risultati, è necessario affinare la capacità di gestione delle partite e ridurre al minimo gli errori tecnici, che possono rivelarsi fatali.

La prossima partita per il Lecce sarà cruciale. Di Francesco avrà l’opportunità di mettere in pratica ciò che ha appreso dalla sfida contro il Milan, cercando di correggere gli errori e migliorare la prestazione della sua squadra. La capacità di adattarsi e rispondere alle sfide sarà determinante per il futuro del Lecce in questo campionato.

In conclusione, la partita contro il Milan ha offerto spunti di riflessione importanti per Di Francesco e per il Lecce. La linea a cinque ha funzionato in termini di organizzazione, ma la pressione del Milan e gli errori tecnici hanno impedito di ottenere un risultato positivo. Con il giusto lavoro e l’approccio mentale corretto, il Lecce potrebbe trovare la strada per risalire la classifica e conquistare punti preziosi nelle prossime partite.

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