Delirio Sinner, ci siamo: i tifosi non stanno nella pelle

Dopo i problemi fisici all’anca di queste settimane il tennista italiano Jannik Sinner è tornato finalmente in campo al Roland Garros. 

Siamo ancora all’interno della prima settimana del Roland Garros, secondo Slam di questo 2024 e ultimo grande evento della terra battuta stagionale. A dire il vero quest’anno si tornerà a Parigi per le Olimpiadi, ma non nel circuito ATP e c’è grande curiosità per capire se Novak Djokovic riuscirà o meno a difendere il titolo nel torneo francese.

sorpasso Sinner imminente
Sinner pronto a diventare numero uno (Lapresse) Wigglesport

Il campione serbo non è nella miglior condizione, basti pensare che in tutto il 2024 non ha vinto nessun titolo e arriva a Parigi senza essere il principale favorito. Sinner, Alcaraz e Zverev sembrano avere qualcosa in più e soprattutto il tedesco – come dimostrato all’esordio nel torneo contro Nadal – vive un ottimo stato di forma. Oltre all’esito del torneo c’è curiosità per capire chi sarà in cima alla classifica al termine di questo torneo.

Djokovic non ha alternative, per difendere il primo posto deve raggiungere almeno la finale del torneo altrimenti Jannik Sinner diventerà numero uno al mondo. L’Italia attende da tempo questo giorno, mai nessun italiano nella storia di questo sport è diventato numero uno della classifica Atp e cosi il giovane talento di San Candido è pronto per fare la storia.

Che succeda a Roland Garros o nelle settimane successive, appare ormai solo come una questione di tempo, Sinner diventerà presto numero uno al mondo. D’altronde Djokovic difende il titolo sia a Parigi che a Wimbledon e di conseguenza rischia seriamente di perdere il primato.

Djokovic-Sinner, l’azzurro sempre più vicino al sorpasso

Questa prima parte di stagione ha evidenziato momenti di forma differenti tra Novak Djokovic e Jannik Sinner. Il tennista serbo non ha mai vinto in questa stagione mentre Sinner – nonostante i problemi fisici – domina la Race e ha vinto ben tre tornei, il torneo di Rotterdam, il Masters 1000 di Miami e soprattutto gli Australian Open, primo Slam della sua giovane carriera.

Djokovic difende il primato
Sinner è vicinissimo, Djokovic difende il primato (Lapresse) Wigglesport

Con la carriera di Djokovic ormai vicina a chiudersi (il serbo ha comunque 37 anni) Sinner è chiamato a prendere l’eredità e secondo alcuni la rivalità con Alcaraz potrebbe innalzare il livello del tennis e proseguire cosi quello che hanno fatto i Big Three nel corso dell’ultimo ventennio.

I tifosi di Sinner sono in attesa, il primo posto nel ranking è questione di settimane o magari chissà, anche una questione di giorni. Vedremo cosa accadrà a Parigi e cosa invece capiterà nei tornei successivi come quelli di Halle e del Queen’s (preparazione sull’erba) e soprattutto Wimbledon.

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