D’Aversa: il Toro deve ritrovare la sua forza, chi non comprende è fuori gioco

D'Aversa: il Toro deve ritrovare la sua forza, chi non comprende è fuori gioco

D'Aversa: il Toro deve ritrovare la sua forza, chi non comprende è fuori gioco - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Febbraio 2026

Il Torino si trova in un momento cruciale della sua stagione, e la figura di Roberto D’Aversa emerge come un faro di speranza per i tifosi granata. Il nuovo allenatore, subentrato dopo l’esonero di Marco Baroni, si prepara per il suo esordio sulla panchina granata in una sfida impegnativa contro la Lazio. Questo incontro non è solo importante per i tre punti in palio, ma anche per la necessità di ricostruire la fiducia e il morale di un gruppo che, dopo alcuni risultati deludenti, ha bisogno di ritrovare la propria identità.

L’importanza di risollevare il morale

D’Aversa ha chiarito le sue priorità in un’intervista recente, evidenziando che il primo passo sarà risollevare il morale della squadra. “La cosa che mi preme di più è risollevare il morale della squadra: sanno che non è solo colpa dell’allenatore, dobbiamo ritrovare lo spirito che impone questo club”, ha affermato. Queste parole mettono in luce un approccio pragmatico e realista, riconoscendo che il successo non può dipendere esclusivamente dalla sua figura, ma richiede un impegno corale da parte di tutti i membri del team.

Il rapporto con i tifosi

Un elemento fondamentale in questo processo di rinascita è il rapporto con i tifosi. D’Aversa ha rivelato di aver avuto un confronto diretto e civile con una delegazione di ultras, che ha espresso il desiderio di vedere una squadra capace di lottare per gli obiettivi stagionali. “Hanno voluto stimolare la squadra e ribadire la necessità di lottare per arrivare all’obiettivo”, ha dichiarato il tecnico. Questo tipo di dialogo è cruciale in un momento di difficoltà; il supporto dei tifosi può fare la differenza in termini di motivazione e prestazioni sul campo. D’Aversa ha poi promesso che, per chi non comprendesse i rischi che corre il Torino, non ci sarebbe spazio nella sua squadra: “Se qualcuno non ha capito i rischi che sta correndo il Toro, verrà tagliato fuori”.

Le scelte di formazione

Le scelte di formazione saranno un altro aspetto fondamentale per il nuovo allenatore. D’Aversa ha già anticipato che il centrocampista Adams sarà convocato, ma con riserve sul suo minutaggio. “Dobbiamo valutare il minutaggio perché non possiamo permetterci ricadute”, ha spiegato, evidenziando la necessità di gestire con attenzione i giocatori, soprattutto quelli con problemi fisici in passato. La gestione della rosa sarà cruciale in un campionato così competitivo, dove gli infortuni possono compromettere una stagione intera.

In aggiunta, un altro nome che D’Aversa ha voluto mettere in evidenza è quello di Vlasic, un giocatore che ha impressionato il tecnico per le sue qualità. “Gioca Vlasic, è un giocatore completo e visto da vicino mi ha impressionato ancora di più”, ha affermato. La scelta di puntare su Vlasic potrebbe essere significativa, considerando il bisogno del Torino di avere elementi in grado di garantire qualità e creatività in mezzo al campo.

La sfida contro la Lazio

La sfida contro la Lazio, squadra di grande spessore e tradizione, non sarà semplice. Gli uomini di Maurizio Sarri si presentano come avversari temibili, ma D’Aversa sembra pronto ad affrontare questa prova con determinazione. La partita rappresenta non solo un’opportunità di riscatto per il Torino, ma anche un test fondamentale per il nuovo allenatore, che dovrà dimostrare di avere le idee chiare e la capacità di motivare i suoi giocatori in un momento delicato.

Il Torino, una delle squadre più storiche del calcio italiano, ha una lunga tradizione di successi, ma negli ultimi anni ha faticato a trovare continuità nei risultati. La presenza di un allenatore esperto come D’Aversa, che ha già dimostrato le sue capacità in passato, potrebbe essere la chiave per invertire la rotta. La sua carriera è stata caratterizzata da un approccio diretto e da un forte legame con i giocatori, qualità che potrebbero rivelarsi preziose per far tornare il Torino a competere ai livelli che gli competono.

In questo contesto, il tecnico granata dovrà lavorare non solo sulla tattica, ma anche sulla psicologia dei giocatori. La capacità di infondere fiducia e determinazione sarà fondamentale per affrontare le sfide che attendono la squadra. La strada è lunga e il cammino verso la risalita richiederà tempo e pazienza, ma con la giusta mentalità, il Torino potrà riscoprire la sua identità e puntare a obiettivi ambiziosi. Il futuro del club potrebbe dipendere dalla capacità di D’Aversa di unire il gruppo e di far emergere il migliore potenziale di ciascun giocatore, trasformando le difficoltà in opportunità per crescere e migliorare.

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