Il Rally Dakar 2023 ha regalato emozioni forti e sorprese durante la sua quinta tappa, svoltasi in Arabia Saudita. Questa competizione, famosa per la sua durezza e il suo fascino, ha visto il marchio Ford dominare la scena, conquistando un’incredibile tripletta. Questo risultato mette in evidenza la potenza e l’affidabilità delle vetture della casa automobilistica americana.
La vittoria di Mitch Guthrie
La tappa, lunga 428 km, di cui 372 km cronometrati, è stata vinta dall’americano Mitch Guthrie, che ha dimostrato abilità e determinazione in un percorso difficile e impegnativo. Con la sua Ford, Guthrie ha saputo destreggiarsi tra le insidie del deserto, portando a casa un risultato che non solo gli consente di salire sul gradino più alto del podio, ma anche di confermare la competitività del team Ford in questa edizione del rally.
La classifica generale
Nonostante la vittoria di Guthrie, il sudafricano Henk Lategan, alla guida di una Toyota, ha mantenuto la leadership nella classifica generale. Questo risultato testimonia la costanza e la solidità della sua performance nelle tappe precedenti. Lategan, già distintosi nei primi giorni di gara, ha saputo gestire la pressione e mantenere il comando grazie a:
- Una strategia ben pianificata
- Un’ottima conoscenza del percorso
Un altro nome di spicco in questa tappa è quello di Sébastien Loeb, pilota esperto e leggenda delle corse, che ha chiuso la quinta tappa al dodicesimo posto, a più di otto minuti di distanza da Guthrie. Con la sua Dacia, Loeb si trova all’ottavo posto nella classifica generale, a 18 minuti e 28 secondi dal leader. Sebbene non abbia ottenuto i risultati sperati, la sua esperienza e il suo talento rimangono elementi fondamentali da considerare nelle prossime tappe.
Le sfide della tappa maratona
La quinta tappa del Rally Dakar è stata la seconda parte della prima tappa maratona, un formato che ha messo alla prova i partecipanti in modo particolare. Dopo aver affrontato un lungo giorno di gara, i concorrenti hanno dovuto bivaccare nel deserto, senza la consueta assistenza meccanica. Ogni pilota ha dovuto gestire le proprie risorse, portando con sé razioni di cibo e acqua per affrontare la notte in condizioni estreme. Questa situazione ha reso la gara ancora più impegnativa, costringendo i piloti a pianificare con attenzione ogni dettaglio.
La sesta tappa, prevista per venerdì, si preannuncia come la più lunga di questa 48a edizione del Rally Dakar. I concorrenti partiranno da Hail e si dirigeranno verso Riyadh, coprendo una distanza totale di 920 km, di cui 331 km saranno dedicati alla prova speciale. Questo percorso lungo e impegnativo rappresenterà una vera e propria sfida per tutti i partecipanti, che dovranno dimostrare non solo la loro abilità di guida, ma anche la loro resistenza fisica e mentale.
Il Rally Dakar si è affermato nel corso degli anni come uno degli eventi automobilistici più prestigiosi e difficili al mondo, attirando i migliori piloti e le squadre più competitive. La presenza di marchi storici come Ford, Toyota e Dacia non solo arricchisce la competizione, ma rende anche la gara un palcoscenico dove si intrecciano passione, tecnologia e avventura.
Con il proseguire della competizione, gli occhi saranno puntati su come si svilupperà la lotta per la leadership e se i piloti di Ford riusciranno a mantenere il loro slancio vincente. La tensione è palpabile e il pubblico attende con trepidazione le prossime tappe di questa avvincente avventura nel deserto.
