Dakar 2026: De Mévius e Canet dominano la prima tappa

Dakar 2026: De Mévius e Canet dominano la prima tappa

Dakar 2026: De Mévius e Canet dominano la prima tappa - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

4 Gennaio 2026

La Dakar 2026 ha ufficialmente preso il via, rivelando fin da subito i protagonisti di questa edizione che si svolge in Arabia Saudita. Il belga Guillaume De Mévius, al volante di una potente Mini, ha trionfato nella prima tappa, mentre lo spagnolo Edgar Canet, in sella a una KTM, ha conquistato il primo posto tra le moto. Questo inizio ricco di emozioni e colpi di scena promette di regalare un’edizione memorabile della celebre corsa.

La prima tappa: dettagli e risultati

La tappa ha avuto come punto di partenza e arrivo Yanbu, snodandosi su un totale di 518 chilometri, di cui 305 dedicati alla prova cronometrata. Ecco i risultati principali:

  1. Guillaume De Mévius – Mini: vittoria con un vantaggio di 40 secondi sul qatariota Nasser Al Attiyah, uno dei favoriti della competizione.
  2. Nasser Al Attiyah – Dacia: ha mostrato grande determinazione, ma non è riuscito a infrangere il dominio del belga.
  3. Martin Prokop – Ford: ha chiuso in terza posizione a quasi un minuto e mezzo dal vincitore.

Un altro nome di spicco è quello del francese Sébastien Loeb, che ha terminato la tappa al decimo posto, affrontando diverse difficoltà e perdendo oltre tre minuti. Anche Mattias Ekström, lo svedese che ha dominato il prologo, ha concluso al quarto posto, dimostrando la competitività della sua Ford.

Colpi di scena e penalità

Un inatteso colpo di scena è giunto dal vincitore della Dakar 2025, Yazeed Al Rajhi, che ha subito una penalità di 16 minuti per aver mancato un checkpoint e per eccesso di velocità. Questa situazione lo ha relegato al 27° posto nella classifica generale, un duro colpo per il pilota saudita.

Nella categoria moto, il giovane Edgar Canet, già vincitore del prologo, ha sfruttato al meglio le circostanze favorevoli, grazie anche alla squalifica del pilota botswano Ross Branch, penalizzato di sei minuti per eccesso di velocità. Canet, che ha solo 20 anni, ha dimostrato grande talento, superando il suo compagno di squadra del Red Bull KTM Factory Racing e campione in carica, l’australiano Daniel Sanders.

La sfida continua

La Dakar è nota per le sue sfide estreme e il suo percorso impegnativo, e la prima tappa non ha fatto eccezione. I concorrenti hanno dovuto affrontare diverse difficoltà, dalle insidie del terreno alle condizioni climatiche variabili. Lunedì, i partecipanti si preparano a una giornata importante di gara, diretti verso Al Ula, affrontando oltre 500 chilometri, di cui 400 cronometrati. Questa tappa sarà cruciale per stabilire gerarchie e potenzialmente modificare le classifiche.

La Dakar 2026 si svolge in un contesto di grande attenzione mediatica, con gli appassionati di rally che seguono con interesse le performance dei loro piloti preferiti. Ogni tappa rappresenta un’opportunità per i concorrenti di dimostrare il proprio valore, e la competizione è destinata a intensificarsi nei prossimi giorni.

Con la prima tappa in archivio, i riflettori sono già puntati su quello che accadrà nelle prossime giornate. La Dakar non solo esalta le doti dei piloti, ma anche quelle dei team, che lavorano instancabilmente per garantire che le vetture e le moto siano pronte a fronteggiare le difficoltà del percorso. Con il suo mix di adrenalina, sfide e storie avvincenti, la Dakar 2026 promette di essere un’edizione da non perdere.

Change privacy settings
×