Cremonese: Nicola spiega i gol subiti per colpa di un eccesso di prudenza

Cremonese: Nicola spiega i gol subiti per colpa di un eccesso di prudenza

Cremonese: Nicola spiega i gol subiti per colpa di un eccesso di prudenza - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

9 Febbraio 2026

La Cremonese si trova attualmente a fronteggiare una situazione complessa nella lotta per la salvezza in Serie A. Dopo una partita difficile contro l’Atalanta, il tecnico Davide Nicola ha espresso la sua frustrazione per i gol evitabili subiti nei primi venticinque minuti, attribuendo parte della responsabilità a un approccio eccessivamente prudente. Secondo Nicola, la paura di sbagliare può influenzare negativamente le performance della squadra, e ha suggerito che un atteggiamento più audace potrebbe essere la chiave per migliorare i risultati.

fragilità difensiva e necessità di aggressività

Le reti avversarie, messe a segno da Krstovic al 13′ e Zappacosta al 25′, hanno messo in luce una fragilità difensiva che la Cremonese deve affrontare con urgenza. Nicola ha sottolineato quanto sia fondamentale entrare in partita con maggiore aggressività e determinazione. Ha dichiarato: “Giocando come nella ripresa possiamo concorrere all’obiettivo della salvezza”. Durante il secondo tempo, la squadra ha mostrato un atteggiamento più proattivo, creando diverse occasioni da gol, ma la mancanza di lucidità iniziale ha pesato sull’esito finale.

  1. Maggiore aggressività in campo
  2. Attenzione ai momenti iniziali della partita
  3. Integrazione dei nuovi giocatori

integrazione dei nuovi giocatori e solidità difensiva

Un aspetto chiave della strategia di Nicola è l’integrazione dei nuovi giocatori. “I nuovi si stanno integrando”, ha affermato, esprimendo ottimismo riguardo agli acquisti invernali. Ha messo in evidenza le prestazioni di Thorsby e Maleh, che si sono dimostrati utili nel sistema di gioco della Cremonese. Inoltre, l’inserimento di Luperto ha apportato maggiore solidità in difesa, specialmente in un momento in cui Terracciano ha accusato problemi alla caviglia. Nicola ha commentato: “È entrato dando il suo contributo”, evidenziando l’importanza di avere una rosa profonda e competitiva.

spirito combattivo e supporto dei tifosi

La reazione tardiva della squadra ha deluso Nicola, che ha espresso rammarico per non essere riusciti a riaprire la partita prima. Ha affermato: “Ripaghiamo la carica e l’appoggio dei tifosi col desiderio di lottare costantemente”. Questo spirito combattivo è essenziale per affrontare le sfide future, in particolare per mantenere la categoria. La Cremonese deve imparare a gestire meglio le situazioni di gioco, evitando di concedere gol nei momenti iniziali e cercando di imporsi fin da subito.

In questa fase cruciale della stagione, la Cremonese è in zona retrocessione e ogni partita diventa un test fondamentale per il successo della stagione. Tuttavia, la fiducia di Nicola è evidente: “Non ci vuole preoccupazione eccessiva, bisogna fare gioco”. Questo approccio positivo è ciò che il tecnico spera di trasmettere ai suoi giocatori, affinché possano affrontare ogni incontro con la giusta mentalità.

In sintesi, la Cremonese affronta una sfida significativa. Con un approccio più audace e una maggiore attenzione in fase difensiva, la squadra di Nicola ha tutte le potenzialità per risalire la classifica. La strada è lunga, ma la determinazione e la volontà di lottare sono elementi che possono portare a risultati positivi nelle prossime settimane. La speranza è che questa mentalità possa finalmente tradursi in punti preziosi e in una salvezza che, a questo punto della stagione, appare come un obiettivo raggiungibile.

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