Nella serata di sabato, l’Olimpico di Roma ha ospitato un incontro che ha sorpreso tutti: la Lazio è stata sconfitta dal Como con un netto 3-0. Gli ospiti, guidati dall’allenatore Cesc Fabregas, hanno dimostrato grande determinazione e qualità, infliggendo un colpo durissimo ai capitolini, che ora si allontanano dalla zona Europa.
L’incontro è iniziato nel peggiore dei modi per la Lazio, che ha subito un gol al 2′ minuto. A realizzarlo è stato Luka Baturina, il talentuoso attaccante croato che ha approfittato di una difesa laziale distratta. Baturina, classe 2001, ha mostrato tutta la sua abilità nell’inserirsi in area e concludere con precisione, portando il Como in vantaggio in un momento cruciale della partita. Questo gol ha dato subito fiducia agli ospiti, che hanno continuato a spingere sull’acceleratore.
Il secondo gol è arrivato al 24′, quando Nico Paz ha raddoppiato per il Como. Questo giovane talento argentino, classe 2004, ha dimostrato di avere un grande futuro davanti a sé. Paz ha messo in mostra una notevole personalità, riuscendo a trovare la rete con un tiro preciso che ha sorpreso il portiere laziale Ivan Provedel. La Lazio, in quel momento, sembrava completamente in balia degli avversari, incapace di reagire e di trovare la giusta intesa tra i reparti.
Nonostante il momento difficile, la Lazio ha avuto l’occasione di riaprire la partita al 35′, quando Nico Paz ha avuto l’opportunità di calciare un rigore. Tuttavia, il giovane attaccante si è fatto ipnotizzare da Provedel, che ha parato il tiro, mantenendo viva la speranza per la squadra di Maurizio Sarri. Ma la gioia per la parata è durata poco, poiché il Como ha continuato a dominare il gioco e a mettere in difficoltà la retroguardia laziale.
Il secondo tempo e il dominio del Como
Il secondo tempo ha visto il Como riprendere il comando della partita con la stessa intensità del primo. Al 49′ minuto, Nico Paz ha finalmente trovato il suo riscatto, segnando un magnifico gol da fuori area che ha lasciato senza parole il pubblico dell’Olimpico. Con un tiro potente e preciso, il giovane argentino ha messo la palla nell’angolo, rendendo impossibile per Provedel arrivarci. Il Como si è portato così sul 3-0, un risultato che sembrava inimmaginabile alla vigilia della partita.
La Lazio, colpita a freddo, ha cercato di reagire, ma le azioni dei biancocelesti erano prevedibili e poco incisive. La squadra di Sarri ha faticato a costruire gioco e a trovare spazi, mentre il Como ha mostrato una solidità difensiva impressionante, con il proprio portiere che ha saputo rispondere alle rare occasioni create dalla Lazio. La manovra laziale, spesso lenta e macchinosa, è stata facilmente letta e neutralizzata dai difensori avversari.
La reazione del Como e le sfide future
Il Como ha continuato a sfruttare le ripartenze, rimanendo pericoloso fino alla fine del match. La squadra di Fabregas ha dimostrato di avere un ottimo affiatamento e una grande voglia di vincere, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per il prosieguo della stagione. Con questa vittoria, il Como si porta a -2 dalla Juventus, in un campionato che sta regalando emozioni e sorprese.
D’altro canto, la Lazio deve ora riflettere su questa pesante sconfitta. La mancanza di creatività a centrocampo e l’incapacità di finalizzare le occasioni sono aspetti che Maurizio Sarri dovrà affrontare se vorrà riportare la sua squadra in corsa per un posto in Europa. La pressione aumenta, e gli errori commessi devono servire da lezione per il prosieguo della stagione.
In sintesi, la partita di ieri ha messo in luce da un lato il potenziale del Como, con i suoi giovani talenti come Nico Paz e Luka Baturina che si sono rivelati decisivi, e dall’altro le fragilità di una Lazio che ha bisogno di una scossa per tornare a competere ai massimi livelli. Con il campionato che entra nella fase cruciale, ogni partita sarà fondamentale e già nella prossima giornata si preannunciano sfide importanti per entrambe le squadre.
