Commisso rivela: Infantino si sente come un padre per i suoi giocatori

Commisso rivela: Infantino si sente come un padre per i suoi giocatori

Commisso rivela: Infantino si sente come un padre per i suoi giocatori - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

17 Gennaio 2026

La scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha scosso profondamente il mondo del calcio e oltre. La sua dedizione e passione per il football sono state riconosciute da molti, tra cui Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha voluto esprimere il suo cordoglio attraverso un messaggio sui social. In una storia su Instagram, Infantino ha dichiarato: “Sono addolorato nell’apprendere della scomparsa di Rocco Commisso, il presidente della Fiorentina, che ha dedicato la sua vita al nostro meraviglioso sport. Quando l’ho incontrato, mi ha parlato dei suoi giocatori come dei figli, del suo club come una parte di sé”.

Queste parole evidenziano il legame intenso che Commisso aveva con la sua squadra e la sua visione del calcio come una famiglia, un concetto spesso trascurato in un ambiente sportivo competitivo. Commisso, imprenditore di successo e appassionato di sport, ha portato un approccio umano e affettuoso nella gestione della Fiorentina, contribuendo a un periodo di rinascita del club.

La vita e la carriera di Rocco Commisso

Rocco Commisso è nato il 25 novembre 1949 a Reggio Calabria, in Italia, ma si è trasferito negli Stati Uniti all’età di 12 anni. Dopo aver completato gli studi, ha costruito un impero nel settore delle telecomunicazioni con la sua azienda Mediacom, diventando uno degli uomini più ricchi d’America. La sua passione per il calcio lo ha portato a diventare il presidente della Fiorentina nel 2019, dopo aver acquistato il club da Andrea Della Valle.

Durante il suo mandato, Commisso ha manifestato un forte desiderio di reinvestire nel club, sia in infrastrutture che nel settore giovanile. La sua visione includeva:

  1. La costruzione di un nuovo stadio per la Fiorentina.
  2. Investimenti nel settore giovanile.
  3. La creazione di una squadra competitiva in Serie A.

Commisso ha sempre sostenuto che un nuovo stadio avrebbe potuto trasformare la Fiorentina in un club competitivo non solo in Italia, ma anche in Europa.

L’eredità di Commisso nel calcio italiano

Infantino, nel suo messaggio, ha esteso le sue condoglianze alla famiglia di Commisso, agli amici e a tutti coloro che lo conoscevano. La notizia della sua morte ha colto di sorpresa molti nel mondo del calcio, e tributi e messaggi di cordoglio sono stati espressi da diverse figure di spicco nel settore. Tifosi, giocatori e dirigenti hanno condiviso le loro esperienze e ricordi di Commisso, evidenziando il suo approccio diretto e la sua capacità di ispirare coloro che lo circondavano.

Commisso era noto per il suo carattere appassionato e determinato. Non si è mai tirato indietro dal difendere le sue idee, anche quando ciò significava affrontare critiche. Il suo amore per la Fiorentina era palpabile, e spesso si è espresso con entusiasmo riguardo alla storia del club e all’importanza della comunità di tifosi.

Un imprenditore con un cuore

L’impegno di Commisso non si limitava solo al calcio. Ha sostenuto diverse iniziative benefiche e culturali, cercando di restituire alla comunità che lo ha accolto. La sua eredità va oltre il mondo del calcio, essendo un esempio di come un imprenditore possa anche essere un leader altruista, impegnato in cause sociali.

L’impatto di Rocco Commisso sulla Fiorentina e sul calcio italiano non può essere sottovalutato. La sua visione e il suo amore per il gioco rimarranno impressi nella memoria di tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo. La sua morte rappresenta una grande perdita non solo per la Fiorentina, ma per l’intero panorama calcistico. I messaggi di cordoglio e le testimonianze continueranno a emergere nei prossimi giorni, a testimonianza di un uomo che ha dedicato la sua vita non solo al calcio, ma anche alle persone che lo circondavano.

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