Rocco Commisso, magnate italo-americano originario della Calabria, ha assunto la guida della Fiorentina nel giugno del 2019, acquistando il club dai Della Valle per circa 170 milioni di euro. Da quel momento, la sua presenza è stata caratterizzata da una serie di alti e bassi, di soddisfazioni e delusioni, che hanno segnato la storia recente della squadra di Firenze. La Fiorentina, sotto la direzione di Commisso, ha raggiunto traguardi significativi, tra cui due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia. Tuttavia, la tanto attesa vittoria di un trofeo rimane un obiettivo non raggiunto, lasciando il club senza un titolo dal 2001. Questo aspetto ha alimentato le critiche e le preoccupazioni da parte dei tifosi, specialmente in momenti in cui la squadra si è trovata in difficoltà, come nell’attuale stagione, in cui è stata sorpresa a lottare in zona retrocessione.
L’attaccamento di Commisso alla Fiorentina
Commisso ha sempre dimostrato un forte attaccamento alla Fiorentina, dichiarando che non avrebbe mai ceduto il club, nonostante le voci di possibile vendita che circolavano nel tempo, specialmente in considerazione dell’interesse manifestato da fondi americani e arabi. In un’intervista rilasciata a La Nazione l’11 dicembre 2025, aveva affermato: “Tutte le aziende attraversano momenti difficili, ma la lungimiranza di chi guida una società sta proprio nel trarre insegnamento dai momenti bui”. Queste parole riflettono il suo spirito combattivo e la sua determinazione a superare le avversità, sia personali che professionali.
La gestione tecnica e le sfide affrontate
Sotto la sua gestione, la Fiorentina ha visto il susseguirsi di diversi allenatori: da Vincenzo Montella a Beppe Iachini, passando per Cesare Prandelli, Vincenzo Italiano e, più recentemente, Raffaele Palladino e Stefano Pioli. Ogni cambio di guida tecnica ha portato con sé aspettative e promesse di un futuro migliore, ma spesso anche delusioni. La stagione 2024-2025, in particolare, ha portato con sé una serie di risultati deludenti, culminati nella triste notizia della scomparsa di Joe Barone, braccio destro e amico di Commisso, avvenuta il 19 marzo 2024. Questa perdita ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore dell’imprenditore, amplificando le sfide che già affrontava.
Investimenti e futuro della Fiorentina
In termini di infrastrutture, uno dei traguardi più ambiziosi di Commisso è stata la creazione del Viola Park, un centro sportivo all’avanguardia situato a Bagno a Ripoli. Inaugurato nel 2023, il Viola Park si estende su 22 ettari ed è considerato il più grande centro sportivo in Italia e tra i maggiori d’Europa. Qui si allenano non solo la prima squadra, ma anche le formazioni femminili e giovanili. L’investimento di 120 milioni di euro per realizzare questo progetto testimonia la volontà di Commisso di costruire un futuro solido per la Fiorentina, nonché il suo impegno nel promuovere il calcio a livello locale.
Tuttavia, nonostante i progressi sul fronte delle infrastrutture, il sogno di Commisso di costruire un nuovo stadio è rimasto irrealizzato. Questa battaglia, che ha definito come il suo “più grande fallimento”, ha messo in evidenza le difficoltà burocratiche e le resistenze politiche che ha dovuto affrontare. La questione stadio è diventata un simbolo della sua lotta per dare alla Fiorentina un impianto all’altezza delle aspettative di una tifoseria che sogna un ritorno ai vertici del calcio italiano.
Sfortunatamente, la salute di Commisso ha assunto un ruolo sempre più centrale negli ultimi mesi. I gravi problemi di salute che lo hanno costretto a restare lontano dall’Italia e da Firenze nel 2025 hanno sollevato interrogativi sul futuro della Fiorentina e sulla sua gestione. In questo contesto, la famiglia Commisso si troverà a dover prendere decisioni cruciali riguardo al destino del club, che Rocco ha amato e curato con passione.
La storia di Rocco Commisso alla Fiorentina è stata, senza dubbio, un viaggio complesso, ricco di sfide e momenti significativi. La sua eredità, sia sul campo che fuori, sarà oggetto di dibattito tra i tifosi e gli esperti di calcio per molti anni a venire, mentre la Fiorentina continua a cercare la sua strada verso il successo.
