Colpo di scena Red Bull: addio a sorpresa, Verstappen sconvolto

Ribaltone in vista in casa Red Bull dopo lo scandalo scoppiato negli ultimi giorni, Verstappen non la prende bene: ecco cosa sta succedendo

Sembra strano, ma è così: vincere per tre anni consecutivi almeno un titolo, tra piloti e costruttori, non è garanzia di serenità. Se ne stanno accorgendo in quel di Milton Keynes, dove è situato il quartier generale della Red Bull, squadra campione del mondo in carica travolta dalla controversa vicenda che vede protagonista il team Principal Christian Horner.

Verstappen nel caos, sarà addio
Verstappen, rapporto ai titoli di coda (Ansa Foto) Wigglesport

Come noto, il manager britannico è stato accusato da una dipendente di “comportamenti inopportuni” reiterati nel tempo. E sembra che tali comportamenti inopportuni siano di carattere sessuale. Il caso ha creato grande imbarazzo all’interno della compagine austriaca, che ha deciso di avviare un’indagine interna per fare chiarezza.

Al momento, Horner – che nega ogni accusa, nonostante si parli anche di un tentativo di ‘zittire’ la donna tramite una lauta offerta economica avanzata dai suoi avvocati – continua ad occupare il suo posto al vertice, ma non si esclude che presto possano arrivare le dimissioni o che il consiglio di amministrazione possa decidere di rimuoverlo dall’incarico per giusta causa.

Red Bull, ultim’ora importante per il futuro

Chi sta seguendo con molta attenzione l’evoluzione della vicenda è Max Verstappen. Stando alle voci di corridoio, il tre volte campione del mondo sarebbe rimasto sconvolto da quanto sta accadendo e sarebbe spaventato dall’idea di un possibile addio di Horner, suo mentore che l’ha lanciato in Formula 1 quando ancora era un ragazzino. L’ipotesi di un ribaltone, tuttavia, nelle ultime ore sta diventando sempre più concreta.

Tanto che hanno già cominciato a circolare i nomi dei potenziali sostituti del 50enne di Leamington Spa. A stilare la lista è stato il noto portale Auto Motor und Sport. Secondo i colleghi tedeschi, sono cinque i candidati a prendere in mano le redini della squadra campione del mondo. In pole vi sarebbe Jonathan Wheatley, 57enne britannico attuale team manager della Red Bull, fedele al team dal lontano 2006. Sempre stando a quanto riferisce AMuS, un altro nome caldo a Milton Keynes sarebbe quello di David Coulthard, ex pilota ed oggi opinionista nonché ambasciatore del marchio austriaco.

Verstappen è sconvolto dall'addio di Horner
Red Bull, Horner addio? I potenziali sostituti (AnsaFoto) – Wigglesport

Meno calde, ma comunque non da escludere, sarebbero le piste che portano a Oliver Oakes (fondatore e direttore dell’HitechGP, team operante in Formula 2 e Formula 3 con rapporti molto stretti con Red Bull), Mattia Binotto (ex boss della Ferrari) ed Otmar Szafnauer (ex boss di Alpine e Aston Martin).

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