Clamoroso Ferrari, rischia di non correre ad Abu Dhabi: che cosa sta succedendo

La Ferrari sconvolge i suoi tifosi con un annuncio davvero incredibile. Nessuno poteva immaginare che addirittura il GP di Abu Dhabi fosse a rischio

La vigilia dell’ultima gara stagionale si preannuncia piuttosto movimentata a Maranello. Secondo le ultime indiscrezioni esiste concretamente il rischio di perdere il GP a Yas  Marina. C’è un problema che nessuno poteva immaginare.

Problemi in vista per Sainz e Leclerc
La Ferrari rischia grosso ad Abu Dhabi (WiggleSport – ANSA)

Ci siamo. La Formula 1 chiuderà i propri battenti domenica 26 novembre, con l’ultimo atto del campionato 2023, ad Abu Dhabi. Con la Red Bull già sicura di aver fatto incetta di titoli, resta solo da capire chi sarà il secondo team nel campionato Costruttori. Ferrari e Mercedes sono staccate di soli 4 punti (392 a 388) e potrebbero fare scintille in pista. Leclerc e Sainz hanno dimostrato di andare forte nel round di Las Vegas, ma sulla carta a Yas Marina la Mercedes potrebbe avere qualcosa in più, soprattutto sul passo gara.

Giocarsela in pista ad armi pari sarebbe però già un successo per gli uomini di Maranello, viste quelle che sono le ultime indiscrezioni in materia. Frederic Vasseur è stato piuttosto chiaro dopo il GP di Las Vegas, riportando alla luce il problema dell’incidente di Sainz nella prima sessione di Prove Libere, venerdì sera.

Si è arrivata addirittura ad ipotizzare una mancata partecipazione della Ferrari all’ultimo Gran Premio dell’anno. Un vero smacco a livello di immagine, oltra alla rinuncia a puntare al secondo posto  nel Costruttori.

Ferrari, a rischio la partecipazione ad Abu Dhabi: problemi di budget cap

I danni riportati dalla SF-23 di Carlos Sainz non sono stati di poco conto. Batteria, power unit e scocca sono stati interessati e hanno costretto lo spagnolo a partire dodicesimo (10 posizioni in meno).

Clamorosa novità in casa Ferrari verso Abu Dhabi
La Ferrari rischia di saltare il Gran Premio di Abu Dhabi (WiggleSport – ANSA)

Il problema, però, al di là dei punti persi è legato all’aspetto finanziario. Si perché Vasseur ha comunicato ai giornalisti presenti a Las Vegas che il totale delle riparazioni si è aggirato sui 2 milioni di euro. Come avviene ormai da 3 anni, le scuderie di Formula 1 devono fare attenzione al budget cap. La storia della Red Bull e dell’Aston Martin è nota, con una multa economica e delle limitazioni allo sviluppo in galleria del vento.

Il team principal della Rossa ha detto apertamente che la FIA non può consentire eccezioni al controllo dei calcoli, anche se l’incidente è stato causato da un problema del tracciato (tombino rialzato). A Maranello stanno lavorando di matematica per capire se riusciranno a rimanere dentro il budget. Qualora non ci si riuscisse c’è seriamente il rischio di dover ritirare le macchine prima dell’inizio del week end di Abu Dhabi. Una penalizzazione per il prossimo anno è tutto quello di cui  non ha bisogno il Cavallino ora.

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