Champions: Prestianni squalificato per accuse di razzismo nella sfida contro il Real Madrid

Champions: Prestianni squalificato per accuse di razzismo nella sfida contro il Real Madrid

Champions: Prestianni squalificato per accuse di razzismo nella sfida contro il Real Madrid - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

23 Febbraio 2026

Il mondo del calcio è nuovamente al centro di una polemica legata al razzismo, un problema persistente che richiede attenzione costante. Gianluca Prestianni, giovane talento argentino del Benfica Lisbona, è coinvolto in un acceso dibattito dopo essere stato accusato di comportamenti discriminatori durante la partita di andata dei playoff di Champions League contro il Real Madrid. La UEFA ha annunciato la sospensione provvisoria del giocatore in attesa dell’esito delle indagini.

Durante il match, svoltosi allo Estádio da Luz di Lisbona, il Real Madrid ha vinto per 1-0 grazie a un gol di Rodrygo. Tuttavia, l’attenzione è stata rapidamente distolta dalle azioni sul campo a causa delle gravi accuse rivolte a Prestianni. L’attaccante brasiliano Vinicius Junior ha denunciato di essere stato oggetto di insulti razzisti, in particolare di essere stato chiamato “scimmia” dall’argentino, un termine offensivo che ha suscitato indignazione tra tifosi ed esperti di calcio.

La reazione della UEFA

La UEFA ha immediatamente avviato un’indagine e, dopo le segnalazioni ricevute, l’Organismo Disciplinare ed Etico (CEDB) ha deciso di sospendere Prestianni dalla partita di ritorno, prevista per mercoledì prossimo al Santiago Bernabéu. Il comunicato ufficiale della federazione europea ha sottolineato che questa sospensione è una misura cautelativa in attesa di ulteriori sviluppi. La UEFA ha ribadito il proprio impegno nel combattere il razzismo e ogni forma di discriminazione nel calcio, affermando che comportamenti del genere non saranno tollerati.

La posizione di Prestianni e del Benfica

Gianluca Prestianni, che ha solo 19 anni, è considerato un giovane promettente nel panorama calcistico. Cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors, è stato ingaggiato dal Benfica nel 2022, dove ha avuto modo di mettersi in mostra sia in campionato che in Europa. Dopo le accuse, il giocatore ha utilizzato il suo profilo Instagram per negare le affermazioni, dichiarando di non aver mai usato termini razzisti e che le sue parole sono state fraintese.

Il club del Benfica ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle accuse, affermando di essere a favore di un calcio senza razzismo e di condannare qualsiasi forma di discriminazione. La società ha espresso solidarietà a Vinicius Junior e ha collaborato con la UEFA per garantire che l’indagine venga svolta in modo equo e trasparente.

L’importanza di un ambiente sportivo inclusivo

L’episodio ha riacceso il dibattito sull’importanza di un ambiente sportivo inclusivo e rispettoso. Negli ultimi anni, il calcio ha visto molti casi simili, portando a sanzioni e campagne di sensibilizzazione. La UEFA e altre organizzazioni hanno incrementato gli sforzi contro il razzismo, implementando misure più severe per combattere il fenomeno. Tuttavia, il fatto che tali incidenti continuino a verificarsi mette in evidenza la necessità di un cambiamento culturale profondo sia dentro che fuori dal campo.

La Champions League, la competizione per club più prestigiosa d’Europa, non è nuova a polemiche legate al razzismo. È un tema che continua a essere al centro del dibattito calcistico e che richiede un impegno costante da parte di giocatori, club e federazioni. La speranza è che episodi come quello di Prestianni possano servire da monito per promuovere un calcio pulito e rispettoso, in cui ogni giocatore, indipendentemente dalla propria origine, possa sentirsi accolto e rispettato sul campo di gioco.

Sarà interessante osservare come si evolverà la situazione nei prossimi giorni e quale impatto avrà sulla carriera di Prestianni e sul proseguimento della competizione. La lotta contro il razzismo nel calcio è una battaglia che richiede unità e determinazione, e ogni piccolo passo verso un cambiamento positivo è fondamentale per il futuro dello sport.

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