Il mercato di gennaio è un momento cruciale per le squadre di calcio, poiché offre l’opportunità di rinforzare le rose in vista della seconda parte della stagione. Con l’apertura delle trattative il 2 gennaio e la chiusura il 2 febbraio, le squadre di Serie A sono pronte a muoversi per migliorare le proprie prestazioni. Quest’anno, il primo colpo è stato l’acquisto del giovane attaccante olandese Fullgruk, che potrebbe risolvere le difficoltà in zona gol di una squadra di Serie A in cerca di un terminale offensivo.
i movimenti delle squadre di serie a
Il Milan è tra i club più attivi, cercando di colmare le lacune nel proprio attacco centrale. La Roma sta puntando su nomi come Zirkzee e Raspadori, giovani promettenti che potrebbero portare freschezza e qualità. L’Inter, invece, sta valutando il ritorno di Cancelo, un giocatore che ha già vestito la maglia nerazzurra e potrebbe fare la differenza sulla fascia destra. Inoltre, la Fiorentina ha già messo a segno il primo colpo con l’arrivo di Solomon, un acquisto che potrebbe rivelarsi decisivo per la stagione viola.
Tuttavia, molte squadre si muovono in modo discreto per evitare aste al rialzo. La sessione invernale di mercato è notoriamente più complicata rispetto a quella estiva, a causa dei tempi ristretti e dei budget limitati.
successi e flop del passato
La storia del mercato di gennaio nella Serie A è costellata di successi e insuccessi. Alcuni trasferimenti sono stati decisivi, come quello di Thiago Silva al Milan e Cavani al Palermo, che ha avuto una carriera straordinaria. Altri, invece, sono stati flop clamorosi, come Edmundo alla Fiorentina e J. Mari al Milan.
Ecco alcuni esempi di trasferimenti significativi:
- Stankovic dall’Udinese all’Inter
- Ronaldo il Fenomeno al Milan nel 2007
- Guarin all’Inter nel 2012
- Candreva alla Lazio nel 2012
le sorprese recenti
Negli ultimi anni, il mercato di gennaio ha visto il Milan tornare a investire con Ibrahimovic e Kjaer, mentre l’Inter ha puntato su Eriksen. Tuttavia, ci sono stati anche trasferimenti deludenti, come Musacchio alla Lazio e Mandzukic al Milan, che non hanno lasciato il segno.
Nel 2022, Vlahovic ha lasciato la Fiorentina per la Juventus in un’operazione da 70 milioni di euro, mentre nel 2023 le squadre hanno dovuto affrontare le difficoltà legate al Mondiale in Qatar, che ha influito sulle trattative.
Con l’avvio della sessione di gennaio 2024, l’Atalanta ha già messo a segno un acquisto per rafforzare la difesa con Hien, mentre la Roma ha puntato su Angelino per rinforzare le corsie esterne. Il Genoa, infine, ha scelto di investire in attacco con Vitinha, un segnale di ambizione da parte del club.
Il mercato di gennaio è un momento di grande fermento, dove le squadre cercano di migliorare le proprie rose. I tifosi sono ansiosi di scoprire quali colpi arriveranno e se le scelte fatte porteranno ai risultati sperati. La storia del calcio italiano ci insegna che il mercato invernale può riservare sorprese sia positive che negative, e non resta che attendere per vedere come si sviluppa questa sessione di trattative.
