Il Cagliari si prepara ad affrontare una delle sfide più cruciali della sua stagione, recandosi allo Stadio Zini di Cremona per un confronto diretto che potrebbe rivelarsi decisivo per le ambizioni di salvezza della squadra. L’obiettivo primario della formazione guidata da Pisacane è chiaro: chiudere il girone di andata mantenendo una media di almeno un punto a partita, un traguardo storicamente considerato sufficiente per garantirsi la permanenza in Serie A. Tuttavia, il sogno di tutti è quello di ottenere i tre punti e battere l’undici dell’ex allenatore Davide Nicola, attuale tecnico della Cremonese e diretto concorrente per la salvezza.
Situazione in classifica
La situazione in classifica rende la partita ancora più avvincente: il Cagliari e la Cremonese sono separate da un solo punto, e un successo permetterebbe ai sardi di agganciare i grigiorossi a quota ventuno. Nonostante le difficoltà riscontrate in trasferta, dove il fattore campo è sempre un elemento da tenere in considerazione, il Cagliari ha dimostrato di essere capace di ottenere risultati positivi sia tra le mura amiche che lontano da esse. Infatti, le quattro vittorie conquistate finora sono equamente suddivise tra partite giocate in casa (contro Parma e Roma) e in trasferta (contro Lecce e Torino).
Ultime prestazioni e tifoseria
Tuttavia, il Cagliari arriva all’appuntamento con un bagaglio di insuccessi, avendo subito una sconfitta in casa contro il Milan nell’ultima giornata. La tifoseria, purtroppo, non potrà sostenere la squadra come avrebbe voluto: il ricorso al Tar per consentire la vendita dei biglietti a tutti i supporter è stato rigettato, limitando la presenza dei tifosi rossoblù a soli duecento, quando senza tali restrizioni avrebbero potuto essere il doppio. Questo fattore potrebbe influenzare l’atmosfera del match, ma i giocatori sono determinati a dare il massimo per onorare la maglia.
Infortuni e formazione
Sul fronte degli infortuni, Pisacane dovrà fare a meno di alcuni elementi chiave. I lungodegenti Belotti, Felici, Folorunsho e Deiola non saranno disponibili, ma l’allenatore recupera Zè Pedro, una presenza preziosa per il reparto offensivo. La difesa, già alle prese con una situazione di abbondanza, potrebbe beneficiare delle sue qualità, anche se il tecnico avrà il compito di scegliere il modulo più adatto per affrontare la Cremonese.
Nella retroguardia, Pisacane ha a disposizione diverse opzioni, potendo optare per una linea a tre o a quattro difensori. Tuttavia, un dubbio persiste su Luperto, il cui profilo è particolarmente gradito alla Cremonese. Nonostante abbia giocato titolare nelle ultime due gare, la sua eventuale cessione prima della chiusura del mercato di gennaio potrebbe costringere il Cagliari a correre ai ripari per trovare un difensore con caratteristiche simili, un’impresa non facile in un periodo in cui il mercato è particolarmente frenetico.
Attacco e strategia
In attacco, il Cagliari può contare su diverse opzioni, con Kilicsoy che sembra destinato a partire dal primo minuto per la quarta volta consecutiva. La sua prestazione contro il Torino, dove ha segnato un gol di pregevole fattura, ha catturato l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori, tanto che il suo slalom tra i difensori granata è stato votato come il gol più bello dai fan sui canali ufficiali della Lega Serie A. Accanto a lui, Pisacane dovrà decidere se schierare l’attaccante centrale Borrelli o optare per le seconde punte, con Gaetano ed Esposito che si contendono un posto nell’undici titolare.
La sfida con la Cremonese, quindi, non è solo un test di salvezza, ma un banco di prova per un Cagliari che cerca di ritrovare la propria identità e la continuità di risultati. Con l’allenatore Nicola che conosce bene l’ambiente sardo e saprà preparare i suoi al meglio, ci aspettiamo una partita intensa e combattuta, dove ogni punto sarà fondamentale per le speranze di entrambe le squadre di rimanere nella massima serie.
