Fiamme alte ieri sera nel centro storico di Firenze, in una delle aree più affollate e cariche di storia della città . Le case vicino al rogo sono state evacuate in fretta, mentre il fumo denso avvolgeva le vie, rendendo l’aria irrespirabile. Residenti e passanti hanno chiamato subito i vigili del fuoco, che sono arrivati rapidamente e hanno domato l’incendio prima che potesse espandersi ulteriormente. La paura è stata tanta, ma la situazione ora è stabile grazie al loro intervento tempestivo.
Fiamme in via dei Neri: vigili del fuoco in azione
L’allarme è scattato intorno alle 20:15, quando un passante ha notato un denso fumo nero uscire da una finestra di un palazzo storico in via dei Neri, cuore pulsante del centro. Quattro squadre dei vigili del fuoco sono arrivate subito sul posto, montando le autopompe e preparando le lance per domare un incendio che stava rapidamente peggiorando. Le fiamme hanno interessato soprattutto il secondo piano di un edificio del XVII secolo, costruito in pietra e mattoni.
I pompieri hanno lavorato fianco a fianco per evitare che il fuoco si estendesse agli edifici vicini, spesso collegati tra loro da vecchie strutture murarie. L’urgenza era alta: oltre al rischio delle fiamme, bisognava mettere in sicurezza residenti e passanti. Il sistema antincendio dell’edificio, purtroppo, non ha funzionato, complicando l’intervento. Dopo circa tre ore di lavoro intenso, il rogo è stato spento senza danni irreparabili alla struttura principale.
Evacuazioni e gestione dell’emergenza
La Protezione Civile di Firenze, insieme alla Polizia Municipale, ha subito attivato il piano di evacuazione per gli appartamenti più vicini al fuoco. Una ventina di persone sono state fatte uscire dalle loro case per precauzione. Gli agenti hanno chiuso l’area, vietando il passaggio a piedi e alle auto. Diverse strade nelle vicinanze sono rimaste chiuse fino a tarda notte, con deviazioni obbligatorie sulle vie secondarie.
Per chi è stato evacuato è stato allestito un centro di prima accoglienza in un edificio comunale vicino, dove sono stati distribuiti generi di conforto e offerta assistenza psicologica. Le autorità hanno tenuto aggiornati i cittadini con post sui social e comunicati stampa nelle ore successive. La rapidità delle misure ha evitato momenti di panico e ha permesso di gestire bene la situazione.
Disagi per negozi e traffico, ma la città riparte in fretta
L’incendio ha subito avuto ripercussioni sulle attività commerciali di via dei Neri e dintorni. Negozi, ristoranti e botteghe hanno dovuto chiudere temporaneamente a causa della chiusura delle strade e della presenza dei mezzi di soccorso. Alcuni commercianti si sono detti preoccupati per il calo di clienti, soprattutto in una serata che di solito attira molti turisti e residenti.
Il traffico è andato in tilt nelle vie alternative, soprattutto intorno a Piazza Santa Croce. Le autorità hanno chiesto agli automobilisti di evitare il centro e di usare i mezzi pubblici. Anche le linee ATAF hanno subito modifiche per mantenere un flusso ordinato. Sono stati intensificati i controlli con telecamere e sistemi di monitoraggio per intervenire rapidamente in caso di problemi.
L’obiettivo principale è stato riaprire la viabilità il prima possibile per limitare i disagi, in un’area particolarmente sensibile per la sua vocazione turistica e commerciale. Le attività hanno potuto così riprendere quasi subito, grazie a interventi tempestivi che hanno ridotto i tempi di chiusura.
Cause in corso di accertamento
Le indagini dei vigili del fuoco e della polizia scientifica sono ancora in corso per capire cosa abbia scatenato l’incendio. Al momento non si esclude nessuna pista: dall’incidente elettrico a malfunzionamenti all’interno dell’appartamento coinvolto. L’edificio, anche se non moderno, rispetta le norme di sicurezza, ma si sta comunque verificando se ci siano criticità .
Il proprietario dell’appartamento ha già parlato con gli investigatori, così come alcuni vicini, che hanno aiutato a ricostruire la dinamica. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi sopralluoghi e analisi approfondite sui materiali raccolti. Sono stati presi campioni per escludere cause dolose, ancora da confermare.
Le autorità locali hanno sottolineato quanto sia importante la prevenzione e la manutenzione degli impianti domestici, soprattutto negli edifici storici, spesso vincolati e difficili da ristrutturare. Il sindaco di Firenze ha assicurato l’impegno a sostenere interventi per migliorare la sicurezza urbana e proteggere il patrimonio edilizio della città .
