Berrettini, rischio tremendo: non ha avuto scelta

Dopo il ritiro anticipato all’Australian Open, emergono ulteriori dettagli su quanto accaduto a Matteo Berrettini

Il ritiro di Berrettini dall’Australian Open un argomento ancora molto discusso dagli appassionati di tennis. L’azzurro ha perso così la prima occasione per cercare il suo personale riscatto in campo.

Berrettini ritiro Australian Open motivo
Matteo Berrettini, ora sappiamo tutto (Ansa) – Wigglesport.it

Il primo Slam dell’anno poteva essere una buona occasione per tornare a brillare, ma i problemi fisici – ancora una volta – hanno avuto la meglio. Matteo Berrettini si è ritirato prima dell’esordio e il rammarico è stato grande per il tennista ma anche per tutti i suoi tifosi.

Dopo aver saltato l’Atp di Brisbane, Berrettini ha deciso di partire per l’Australia ma, in seguito a una serie di sedute di allenamento a Melbourne, ha alzato bandiera bianca, prolungando la sua assenza dal campo che dura ormai da fine agosto.

Berrettini ko, i dettagli di quanto è successo

Dopo il suo arrivo a Melbourne, Berrettini si è allenato insieme al collega Stefanos Tsitsipas. Il sorteggio che lo abbinava al primo turno proprio contro il tennista greco era stato visto come un curioso caso del destino. Nessun match tra i due e forfait per l’azzurro. I motivi del suo ritiro sono stati spiegati dal suo manager Chris Evans: Berrettini non poteva mettere a rischio l’intera stagione.

Dopo l’infortunio al piede allo Us Open, è un problema al piede a condizionare il rientro di Berrettini, malanno che avrebbe potuto acuirsi in caso di partecipazione al primo Slam dell’anno. “Il team medico ha deciso per il ritiro per non mettere a rischio il resto della stagione. Berrettini si è allenato con molta intensità negli ultimi mesi, è partito per l’Australia aspettando sino all’ultimo momento prima di prendere una decisione definitiva”.

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Proseguono i problemi per Berrettini (Ansa) – Wigglesport.it

Berrettini non era ancora al 100% e la scelta di rinunciare agli Open è stata così necessaria. Evans è fiducioso sul fatto che il suo assistito potrà rilanciarsi nei prossimi appuntamenti della stagione: “Matteo Berrettini ha in programma di disputare una stagione molto lunga quest’anno con molti tornei. Gareggiare ora, quando non è al massimo delle sue condizioni fisiche, era troppo rischioso”.

Al momento, non sappiamo quando rientrerà. Berrettini, adesso, può usufruire del ranking protetto, opportunità che gli consentirebbe di non disputare (da n°125 della classifica mondiale) le qualificazioni per l’accesso al main draw dei vari tornei in cui sarà impegnato provvisoriamente, si spera il prima possibile.

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