Battocletti fa storia: eguagliato il record italiano nei 1500 indoor a Madrid

Battocletti fa storia: eguagliato il record italiano nei 1500 indoor a Madrid

Battocletti fa storia: eguagliato il record italiano nei 1500 indoor a Madrid - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

6 Febbraio 2026

L’atletica italiana ha vissuto un momento di grande emozione al meeting di Madrid, quarta tappa Gold del World Indoor Tour. La protagonista indiscussa della serata è stata Nadia Battocletti, che ha eguagliato il record italiano dei 1500 metri indoor, precedentemente stabilito da Marta Zenoni il 19 gennaio 2025 in Lussemburgo. Con un tempo di 4:03.59, Battocletti ha conquistato il secondo posto nella competizione, dimostrando ancora una volta di essere una delle atlete più promettenti e talentuose del panorama nazionale.

A vincere la gara è stata l’etiope Birke Haylom, con un tempo di 4:02.37, un risultato che sottolinea l’eccezionale livello della competizione. Per Battocletti, già medagliata olimpica e mondiale nei 10.000 metri e bronzo iridato nei 5.000 metri, questo rappresenta il settimo record italiano nella sua carriera. La giovane atleta ha già fissato record nei 3000 metri, 5000 metri, 10.000 metri, 3000 indoor, 10 km di corsa su strada e un record europeo nei 5 km di corsa su strada.

Talenti emergenti dell’atletica italiana

Il meeting di Madrid ha messo in luce anche altri talenti emergenti dell’atletica italiana. Ludovica Cavalli, ad esempio, ha fatto il suo debutto stagionale con un tempo di 4:06.38, migliorandosi notevolmente a livello indoor. Questa prestazione le consente di posizionarsi come la quarta azzurra di sempre nella specialità, un traguardo che dimostra la crescita e il potenziale dell’atleta.

Un’altra atleta da seguire con attenzione è Giada Carmassi, che si è distinta nei 60 ostacoli, segnando un tempo di 7.96 in batteria. Questo miglioramento di due centesimi rispetto al suo personale la avvicina pericolosamente al record italiano di Veronica Borsi, fissato a 7.94 nel 2013. Carmassi ha inoltre centrato lo standard di 8.02 per accedere ai Mondiali indoor che si terranno a Torun, in Polonia, dal 20 al 22 marzo 2025. Anche Elisa Di Lazzaro ha dato prova di una buona forma, chiudendo la sua gara con un tempo di 8.10, posizionandosi sesta.

Crescita costante per gli atleti italiani

Nella stessa competizione, Lorenzo Simonelli ha mostrato segni di crescita, piazzandosi secondo nella finale dei 60 ostacoli con un tempo di 7.50, dietro al fenomeno spagnolo Enrique Llopis, che ha vinto con 7.45. Questo risultato rappresenta un netto miglioramento rispetto al tempo di 7.70 ottenuto durante il suo esordio una settimana fa, segnalando una progressione costante e promettente per il giovane atleta, già campione europeo dei 110 ostacoli.

Nei 800 metri, Eloisa Coiro ha chiuso in quinta posizione con un tempo di 2:02.09. Sebbene la gara non sia stata particolarmente veloce, la prestazione di Coiro è stata di sostanza, evidenziando la sua determinazione e preparazione per la stagione che avanza.

Il meeting di Madrid si è rivelato un’importante vetrina per l’atletica italiana, che continua a brillare in campo internazionale. Le prestazioni di Battocletti, Cavalli, Carmassi, Simonelli e Coiro sono un chiaro segno della vitalità e della competitività del movimento atletico italiano, che guarda con fiducia ai prossimi eventi. La stagione indoor è solo all’inizio e le aspettative sono alte per ciò che le nostre atlete e atleti potranno conquistare nei prossimi mesi.

In questo contesto, l’importanza di eventi come il World Indoor Tour è fondamentale per offrire agli atleti la possibilità di confrontarsi a livello internazionale, affinando le loro capacità e aumentando la propria visibilità. Le prestazioni ottenute a Madrid non sono solo un segnale di crescita individuale, ma rappresentano anche una spinta per l’intero movimento atletico italiano, che negli ultimi anni ha visto un rinnovato interesse e una maggiore attenzione nei confronti delle giovani promesse.

Con l’avvicinarsi dei Mondiali indoor e delle altre competizioni di alto livello, tutti gli occhi saranno puntati sulle prossime gare. Le atlete italiane, come Nadia Battocletti e le sue compagne, sono pronte a scrivere nuove pagine della storia dell’atletica, con l’obiettivo di superare limiti personali e record nazionali. In questo clima di competizione e ambizione, il futuro sembra luminoso per l’atletica italiana, e ogni gara rappresenta un’opportunità per dimostrare il proprio valore e la propria determinazione.

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