Batosta Ferrari, il danno è gigantesco: ora è davvero dura

La Ferrari deve fare i conti con problema davvero grave per le sue strategie future: ora rincorrere la Red Bull può diventare impossibile

La scuderia di Maranello si trova costretta a inseguire Red Bull e Ferrari. Oltre alle dinamiche di pista ora anche l’ultima decisione del Governo italiano rischia di mettere i bastoni fra le ruote a Vasseur e ai suoi.

Ferrari conseguenze annullamento Decreto Crescita
C’è un nuovo problema per la Ferrari (Ansa) – Wigglesport.it

La rincorsa al titolo mondiale inizia per la Ferrari, come ogni anno a Maranello, il giorno della presentazione della nuova monoposto. La scuderia del Cavallino Rampante toglierà i veli al progetto 676 nella giornata del 13 febbraio, in modo da avere tutto il tempo necessario per preparare i test in Bahrain (21-23 febbraio).

Frederic Vasseur nutre un discreto ottimismo in vista dell’anno che verrà, ma non vuole fare proclami come avvenuto lo scorso anno. Il lavoro di affinamento aerodinamico è stato affidato alla preziosa consulenza di Rory Byrne, progettista sudafricano che collabora con la Rossa dai tempi di Schumacher.

Leclerc e Sainz sperano di essere finalmente competitivi ma ad ostacolare la loro rincorsa potrebbe esserci una legge voluta dallo Stato italiano. Si perché come appreso ormai da tempo, il Governo Meloni ha deciso di dire basta al Decreto Crescita, tagliando l’agevolazione fiscali per il  cosiddetto “Rientro dei cervelli“.

Ferrari, cosa può cambiare senza Decreto Crescita

Di questa scelta se n’è parlato molto in ambito sportivo per quanto concerne il calcio, visto che i giocatori stranieri potevano arrivare in Serie A pagando la metà delle tasse. A dire il vero anche in Formula 1 rappresentava un bel vantaggio.

Come tutti sanno, ormai da 3 anni è stato introdotto in Formula 1 il budget cap, ovvero un tetto alle spese per tutti i team. All’interno dei 155 milioni consentiti dalla FIA bisogna far rientrare tutte le voci del bilancio: dalla progettazione della monoposto, agli stipendi, ai pezzi di ricambio durante la stagione.

Ferrari conseguenze annullamento Decreto Crescita
Il Governo Meloni non ha prorogato il Decreto Crescita (Ansa) – Wigglesport.it

Chiaramente la Ferrari aveva la possibilità di mettere sotto contratto dei tecnici stranieri molto qualificati pagando meno tasse. Un vantaggio comunque parziale  visto che di base un lavoratore nel Regno Unito costa a livello contributivo molto meno rispetto all’Italia. Considerando che la maggior parte dei team ha sede in Inghilterra, la Rossa partiva già con un gap iniziale.

Senza Decreto Crescita adesso diventerà ancor più complicato poter attingere ai miglior ingegneri che servirebbero per accorciare il distacco con la Red Bull. Un bel problema per Elkann e Vasseur e per tutti i tifosi di Maranello, che attendono un titolo nel Mondiale piloti dal 2007.

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