Baroni sotto pressione: vittoria contro il Lecce è fondamentale per la panchina di Torino

Baroni sotto pressione: vittoria contro il Lecce è fondamentale per la panchina di Torino

Baroni sotto pressione: vittoria contro il Lecce è fondamentale per la panchina di Torino - ©ANSA Photo

Luca Baldini

31 Gennaio 2026

La situazione in casa Torino si fa sempre più critica. Il club granata ha cercato di raddrizzare il tiro sul mercato di gennaio, chiudendo affari importanti per rinforzare la squadra in tutti i reparti. Sono arrivati Marianucci in difesa, Prati a centrocampo e Kulenovic in attacco, ma ora è fondamentale che questi nuovi innesti portino il loro contributo sul campo. Infatti, il direttore sportivo, Gianluca Petrachi, ha cercato di rimediare agli errori commessi nella scorsa estate, quando scelte discutibili hanno messo in difficoltà la squadra. Nonostante i tentativi di rinforzare la rosa, il tecnico Marco Baroni si trova a affrontare una delle fasi più delicate della sua gestione, con la panchina che si fa sempre più calda.

La partita contro il Lecce: un match cruciale

Il match contro il Lecce, in programma nel lunch-match al Grande Torino, assume un’importanza cruciale. La situazione è critica: il Torino arriva da quattro sconfitte consecutive, un trend negativo che si amplifica se si considera che nelle ultime undici partite ha collezionato solo tre vittorie. La difesa è stata un vero e proprio tallone d’Achille, con 40 gol subiti in 22 partite, il che la rende la peggiore del campionato. A peggiorare le cose, il Torino ha segnato solo una rete nelle ultime 360 minuti di gioco, un dato allarmante che evidenzia una crisi offensiva preoccupante.

In questo contesto, il margine di sicurezza sulla zona retrocessione si è assottigliato, con il Torino che si ritrova a sole sei lunghezze dalla Fiorentina, mentre il Lecce, avversario diretto, è a soli cinque punti di distanza. Questo rende la sfida di domenica non solo un match di campionato, ma una sorta di ultima chiamata per Baroni. La pressione aumenta, e i giocatori sono stati sottoposti a un intenso ritiro con l’obiettivo di ritrovare motivazioni e concentrazione dopo la pesante sconfitta subita a Como.

Le assenze pesano sul morale

Tuttavia, le notizie dall’infermeria non sono incoraggianti. Il giovane attaccante Simeone sembra destinato a saltare il terzo match consecutivo, mentre il suo compagno Njie è in ballottaggio con Zapata per affiancare Adams in attacco. La situazione non è delle migliori, e Baroni si trova costretto a fare i conti con un gruppo ridotto e con le assenze che pesano sul morale della squadra.

Nonostante ciò, il tecnico ha ricevuto due rinforzi in più con Marianucci e Prati, che potrebbero dare una mano, anche se è probabile che partano dalla panchina. Kulenovic, invece, sta affrontando una corsa contro il tempo per completare le pratiche burocratiche per il suo tesseramento. In questo frangente, Baroni ha testato una difesa a tre, schierando Tameze, Maripan e Coco, mentre la mediana dovrebbe essere composta da Casadei, Ilkhan e Vlasic.

Un clima teso attorno alla squadra

Oltre alle difficoltà sul campo, il clima attorno alla squadra si fa teso. I gruppi organizzati della curva Maratona hanno annunciato uno sciopero del tifo, non limitandosi a contestare il presidente Urbano Cairo, ma allargando le critiche anche ai calciatori. Questa situazione crea un’atmosfera di grande pressione, che potrebbe influenzare le prestazioni della squadra.

Il Lecce, dal canto suo, non è un avversario da sottovalutare. La squadra salentina ha dimostrato di avere una buona organizzazione e una mentalità combattiva, caratteristiche che la rendono pericolosa anche in trasferta. L’allenatore del Lecce, Marco Baroni, conosce bene il Torino e sa come mettere in difficoltà i granata. Il suo obiettivo sarà sfruttare le debolezze difensive del Toro e cercare di portare a casa punti preziosi.

In conclusione, il match contro il Lecce non è semplicemente una partita di campionato, ma un vero e proprio esame di maturità per il Torino e per il suo allenatore Baroni. La necessità di punti è urgente e la pressione è palpabile: ogni errore potrebbe costare caro. Sarà fondamentale per il Toro ritrovare la compattezza e la determinazione necessarie per affrontare questo momento critico e invertire la rotta prima che sia troppo tardi. Il destino di Baroni e del Torino è appeso a un filo, e solo una prestazione convincente potrà ridare speranza a una stagione finora deludente.

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