“Attaccato a tubicini”, dolorosa rivelazione di uno sportivo italiano: la lotta contro il tumore

Fa riflettere e commuove, ecco la testimonianza di uno sportivo italiano che combatte contro la terribile malattia.

Ad un certo punto i colori svaniscono. Non esistono più alleati ed avversari persino negli sport dove ci sono le rivalità più accese e si lotta fino alla fine per ottenere la vittoria. Purtroppo però nello sport c’è il rischio di dover fare i conti con antagonisti ben più seri delle squadre rivali. Non è la prima volta infatti che negli ultimi anni sentiamo parlare di tumori o comunque malattie che mettono a rischio la nostra stessa vita.

La storia di Polonara
Ha un tumore, ora è già in campo (wigglesport.it)

Il calcio italiano ha di recente perso uno dei suoi esponenti troppo presto a causa di questa terribile malattia. Gianluca Vialli, ex attaccante che era nello staff di Mancini quando l’Italia vinse gli ultimi Europei, ci ha lasciati a soli 58 anni. Ancora oggi quando gioca la Nazionale, in tutti gli stadi, – anche in quelli che ha vissuto come rivali – riecheggiano cori per lui. Purtroppo però non si sono fermate lì le bruttissime notizie di questo genere.

Sport, la rivelazione è terribile

Più volte abbiamo dovuto sentire di esperienze traumatiche del genere, situazioni che hanno portato gravi conseguenze ed anche un noto sportivo azzurro sta lottando contro questo terribile nemico. Il mondo dello sport gli è vicino, in particolare parliamo però di quello della pallacanestro. Pochi mesi fa abbiamo avuto brutte notizie per la stella della Nazionale azzurra Achille Polonara, esperto cestista classe ’91.

L’ala grande che oggi gioca con la maglia della Virtus Bologna ha compiuto 32 anni lo scorso 23 novembre ed ha superato problemi davvero seri come tra l’altro un processo di chemio. anche un processo di chemio. Negli ultimi giorni Achille ha disputato una buona prova con l’Italia, ha siglato 10 punti contro l’Ungheria ed ha indossato la fascia di capitano. La speranza di tutti, compagni, avversari, tifosi, è che il peggio per il marchigiano sia ormai passato.

dramma per il campione
Polonara racconta tutto, è straziante (Ansa Foto) Wigglesport

Il cestista delle ‘V nere’ ha rilasciato pochi giorni fa un’intervista da brividi a La Repubblica dove ha raccontato gli aspetti più significativi del processo che poi lo ha riportato in campo. Parole che fanno venire la pelle d’oca, quelle di un ragazzo di 32 anni che non si è mai arreso e che ora vuole vincere lo scudetto. Uno dei passaggi della sua intervista fa venire davvero le lacrime agli occhi.

Ecco infatti, cos’ha detto il cestista della Nazionale: “Non sono guarito al 100%, ogni 6 mesi dovrò fare una tac. Ma è molto bassa la possibilità che questo tumore possa tornare dopo la chemio. Ho fatto un solo ciclo, 7 sedute. Dalle 8 alle 15 ero attaccato a tubicini che iniettavano liquidi, dal cortisone alla boccetta per non far venire le nausee“. Un vero dramma, raccontato da chi lo ha vissuto a 360 gradi e tutti, non solo i suoi tifosi, non possono che fare il tifo per lui.

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