La ventunesima giornata di campionato si avvicina e l’Atalanta si prepara ad affrontare un avversario temibile: il Pisa. Raffaele Palladino, allenatore dei bergamaschi, non sottovaluta la sfida e mette in guardia i suoi giocatori sull’importanza di avere la giusta mentalità. “Il Pisa in casa è una squadra insidiosa, capace di esprimere un gioco verticale e molto diretto. Senza la mentalità giusta, possiamo trovarci in difficoltà”, afferma Palladino, sottolineando come l’approccio mentale sia cruciale per affrontare una squadra che ha dimostrato di mettere in difficoltà anche i club più blasonati.
il gioco del pisa e le sue insidie
Il Pisa, attualmente in forma smagliante, ha costruito il suo gioco attorno a una strategia di ripartenza, sfruttando la velocità dei suoi attaccanti e la capacità di lanciare rapidamente l’azione. “Giocano molto su Touré, che è il quinto a destra, e sul lancio del portiere, un aspetto che dobbiamo tenere in considerazione”, continua l’allenatore. La squadra toscana ha già sorpreso molte avversarie, e Palladino sa che una partenza forte da parte del Pisa è da aspettarsi, rendendo il match ancora più avvincente.
recuperi e assenze in casa atalanta
In vista di questa importante sfida, Palladino può contare su alcuni recuperi significativi nella sua rosa. “Abbiamo recuperato Kossounou dalla Coppa d’Africa. Nonostante le tante ore di viaggio, sta bene e si allenerà con noi oggi”, spiega il tecnico. Il difensore ha avuto un ruolo chiave nella solidità difensiva dell’Atalanta, e il suo rientro potrebbe dare una marcia in più alla squadra. Inoltre, Palladino ha elogiato Kolasinac, il quale, dopo tre giorni di allenamenti con la squadra, si è mostrato pronto a dare il suo contributo.
Tuttavia, non mancano le note dolenti: mancano ancora all’appello giocatori come Bakker, Djimsiti e Bellanova, mentre Lookman è attualmente in Marocco per impegni con la sua nazionale. La situazione infortuni è sempre una preoccupazione per i tecnici, ma Palladino sembra fiducioso nel potenziale della sua squadra, nonostante le assenze.
obiettivi per il resto della stagione
Guardando avanti, il mister bergamasco ha fissato obiettivi chiari per il resto della stagione. “Il nostro obiettivo attuale è fare meglio dei 28 punti conquistati nel girone d’andata. Siamo già a 31, e ci sono ancora 54 punti disponibili fino alla fine del campionato”, afferma Palladino. Questo traguardo non è solo ambizioso, ma rappresenta anche una sfida per il gruppo, che sta vivendo un buon momento di forma. “Dobbiamo avere l’ambizione di conquistare quanti più punti possibile. Stiamo seguendo un percorso di crescita, ma è necessario spingere forte in questi due mesi decisivi”, aggiunge.
La mentalità vincente è un tema ricorrente nelle dichiarazioni di Palladino. Egli è consapevole che la stagione è lunga e che i momenti di difficoltà possono arrivare in qualsiasi momento. “È fondamentale mantenere alta la concentrazione e non sottovalutare nessun avversario”, conclude l’allenatore. La sfida contro il Pisa non sarà solo un incontro sul campo, ma anche una prova di carattere per l’Atalanta.
Il match promette di essere avvincente, non solo per gli aspetti tecnici, ma anche per l’importanza dei tre punti in palio. La squadra bergamasca deve affrontare la situazione con determinazione, consapevole che ogni partita può essere decisiva per le ambizioni di classifica. La figura di Palladino, con la sua esperienza e visione, sarà cruciale per guidare i suoi ragazzi verso una prestazione convincente.
Il Pisa, dal canto suo, avrà il sostegno del proprio pubblico, che rappresenta sempre un fattore importante in casa. La squadra toscana ha dimostrato di avere le armi per segnare e mettere in difficoltà le difese avversarie, e questo rende il compito dell’Atalanta ancora più arduo. Sarà interessante osservare come Palladino deciderà di affrontare questa sfida, sia dal punto di vista tattico che motivazionale.
La partita si preannuncia ricca di emozioni, e i tifosi di entrambe le squadre sono già in fermento in attesa di vedere all’opera i propri beniamini. L’Atalanta ha l’opportunità di consolidare la propria posizione in classifica, mentre il Pisa cercherà di sfruttare il fattore campo per ottenere un risultato positivo. La mentalità di cui parla Palladino potrebbe rivelarsi l’arma vincente in una partita che, come sempre nel calcio, nasconde insidie e sorprese.
