Atalanta in emergenza: assenze di De Ketelaere e Raspadori, futuro incerto per Ederson

Atalanta in emergenza: assenze di De Ketelaere e Raspadori, futuro incerto per Ederson

Atalanta in emergenza: assenze di De Ketelaere e Raspadori, futuro incerto per Ederson - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

26 Febbraio 2026

Venerdì pomeriggio, l’Atalanta riprenderà gli allenamenti al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, in preparazione alla trasferta che li vedrà affrontare il Sassuolo domenica 1 marzo. Questo incontro si preannuncia cruciale per i nerazzurri, che stanno vivendo un periodo di grande intensità tra campionato e competizioni europee.

Dopo la storica qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, ottenuta grazie a una prestazione di alto livello contro il Borussia Dortmund, l’allenatore Raffaele Palladino ha deciso di concedere ai suoi giocatori un giorno di riposo. Questa pausa è stata ben meritata, considerando l’impegno e la dedizione mostrati dalla squadra in un torneo così prestigioso. Tuttavia, la marcia di avvicinamento alla gara contro i neroverdi si presenta complessa, soprattutto a causa delle assenze significative nel roster.

Assenze importanti per l’atalanta

Due dei protagonisti più attesi, Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori, non saranno disponibili per il match contro il Sassuolo. Entrambi i giocatori sono attualmente in fase di recupero e il loro rientro è previsto in modo graduale a partire da marzo inoltrato. De Ketelaere, giovane talento belga, ha dimostrato di avere un grande impatto sulla squadra, mentre Raspadori, ex attaccante del Sassuolo, stava iniziando a trovare la sua forma migliore. La loro assenza rappresenta un duro colpo per Palladino, che dovrà rivedere le sue scelte tattiche per affrontare al meglio l’impegno in trasferta.

Possibili sostituzioni e formazione

In attesa di capire come si evolverà la situazione, uno dei nomi che potrebbe emergere è quello di Kamaldeen Sulemana, che potrebbe prendere il posto di Zalewski sulla trequarti. Sulemana ha mostrato buone qualità nelle ultime uscite e la sua velocità potrebbe rivelarsi un fattore decisivo contro la difesa del Sassuolo. Dall’altra parte, Samardzic è confermato come esterno destro, mentre in difesa ci si aspetta il ritorno di Berat Djimsiti, che dovrebbe sostituire Hien.

La competizione per i posti in difesa è serrata; i giocatori Kossounou e Ahanor si contenderanno le altre due maglie disponibili, in sfida con Scalvini e Kolasinac. La scelta finale di Palladino potrebbe dipendere dalle condizioni fisiche e dall’affiatamento dei giocatori, considerando anche che il Sassuolo è noto per la sua capacità di sfruttare gli spazi e le disattenzioni avversarie.

L’incognita ederson

Un’altra incognita riguarda Ederson, che nell’ultima partita contro il Napoli è rimasto in panchina a causa di un affaticamento muscolare. La sua presenza è fondamentale per il gioco di costruzione dell’Atalanta, e la sua eventuale assenza potrebbe influire sulla fluidità offensiva della squadra. Se Ederson dovesse risultare non completamente recuperato, il tecnico potrebbe optare per Mario Pasalic, che ha dimostrato di essere un elemento affidabile e versatile nel centrocampo nerazzurro. Pasalic, accanto a De Roon, potrebbe fornire un equilibrio necessario per affrontare il Sassuolo.

In attacco, la competizione è altrettanto agguerrita. Krstovic sembra leggermente favorito su Scamacca per il ruolo di prima punta. Il montenegrino ha recentemente subito una ferita alla fronte a causa di un fallo di Bensebaini, ma è stato prontamente curato al pronto soccorso e dovrebbe essere in condizione di scendere in campo. La sua presenza sarà fondamentale per dare peso e profondità al reparto offensivo, così come l’esperienza di Scamacca, che potrebbe risultare utile in caso di necessità.

La gara contro il Sassuolo non è solo un’occasione per portare a casa tre punti, ma anche un banco di prova per l’Atalanta, che vuole continuare a dimostrare il proprio valore, specialmente in un periodo così critico della stagione. Con l’assenza di giocatori chiave e l’incertezza riguardo a Ederson, la sfida si preannuncia avvincente e ricca di insidie. Palladino avrà il compito di motivare e preparare la sua squadra a dare il massimo, dimostrando che l’Atalanta è pronta a combattere per i propri obiettivi, sia in campionato che in Europa.

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