Arbitri Aia: una stagione difficile tra attacchi inaccettabili e sfide da affrontare

Arbitri Aia: una stagione difficile tra attacchi inaccettabili e sfide da affrontare

Arbitri Aia: una stagione difficile tra attacchi inaccettabili e sfide da affrontare - ©ANSA Photo

Luca Baldini

16 Gennaio 2026

Il primo raduno dell’anno per gli arbitri di Serie A e B si è svolto presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, un evento cruciale per la preparazione della seconda parte del campionato. Sotto la guida di Gianluca Rocchi, ex arbitro di fama internazionale e attuale presidente della Commissione Arbitri Nazionale (CAN), i direttori di gara hanno partecipato a sessioni di allenamento, test atletici e riunioni tecniche. Questo incontro ha rappresentato un momento di riflessione e crescita per il mondo arbitrale italiano.

la partecipazione dei vertici aia

Durante il raduno di due giorni, erano presenti anche i vicepresidenti dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA), Francesco Massini e Michele Affinito. Massini ha colto l’occasione per esprimere la sua disponibilità a collaborare con il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, auspicando un incontro. “Ho scritto al Presidente Gravina per manifestare la piena disponibilità mia e di tutto il Comitato Nazionale”, ha dichiarato Massini, sottolineando l’importanza di un dialogo aperto.

le sfide della stagione

Il vicepresidente Affinito ha parlato apertamente delle sfide che gli arbitri stanno affrontando in questa stagione, definendola “dura per tutti”. Le pressioni e le polemiche nel calcio italiano stanno mettendo a dura prova non solo gli arbitri, ma anche l’intera associazione. “Stiamo vivendo un passaggio complicato anche come Associazione. Adesso il campionato entra in una fase ancora più complicata”, ha affermato Affinito. In questo contesto, ha invitato a rimanere uniti, evidenziando l’importanza di mantenere un clima di collaborazione e rispetto.

formazione e attacchi inaccettabili

Durante il raduno, i partecipanti hanno analizzato gli ultimi turni di campionato, focalizzandosi su decisioni critiche e situazioni chiave. I video esaminati hanno fornito spunti di riflessione per i direttori di gara, sottolineando l’importanza della formazione continua. Inoltre, Massini e Affinito hanno sottolineato che certi attacchi ricevuti dall’AIA e dagli arbitri stessi sono inaccettabili. “Non permetteremo mai a nessuno di offendere l’onore e la reputazione dell’AIA”, ha affermato Massini, ribadendo la necessità di comunicare attraverso canali ufficiali.

In un contesto calcistico italiano sempre più complesso, è fondamentale che l’AIA continui a lavorare in sinergia con la Federazione e le altre istituzioni calcistiche. Le sfide che gli arbitri affrontano non sono solo tecniche, ma anche psicologiche. La pressione della critica e la necessità di prendere decisioni in tempo reale richiedono una preparazione adeguata e un forte supporto istituzionale.

In conclusione, il raduno di Coverciano ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per gli arbitri italiani. Con la stagione che entra nella sua fase cruciale, il lavoro della Commissione Arbitri sarà fondamentale per garantire un arbitraggio equo e professionale, rispondendo alle aspettative di un pubblico sempre più esigente e critico.

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