Antonelli brilla nel secondo giorno di test in Bahrain

Antonelli brilla nel secondo giorno di test in Bahrain

Antonelli brilla nel secondo giorno di test in Bahrain - ©ANSA Photo

Luca Baldini

19 Febbraio 2026

La seconda giornata di test di Formula 1 in Bahrain ha visto protagonista Kimi Antonelli, un giovane pilota italiano che ha conquistato la scena chiudendo con il miglior tempo di giornata. Con la sua Mercedes, Antonelli ha fermato il cronometro a 1.32.803, un risultato impressionante che lo colloca in cima alla classifica dei tempi. Alle sue spalle, l’australiano Oscar Piastri, alla guida di una McLaren, ha registrato un tempo di 1.32.861, dimostrando di essere in forma e competitivo.

Questi due piloti sono stati gli unici a scendere sotto il muro dell’1.33, un indicativo chiaro della loro velocità e preparazione. La Red Bull di Max Verstappen ha chiuso la giornata con un tempo di 1.33.162, mentre la Ferrari di Lewis Hamilton ha segnato 1.33.408 e l’altra McLaren di Lando Norris ha chiuso in 1.33.453. I tempi mostrano chiaramente come Antonelli e Piastri stiano attualmente dominando il campo, ma il campionato è ancora lungo e le dinamiche possono cambiare rapidamente.

gestione delle nuove power unit

Un elemento interessante da notare è la gestione delle nuove power unit, un aspetto che ha assunto una certa rilevanza rispetto agli anni precedenti. Le squadre, infatti, devono adattarsi a queste nuove configurazioni che possono comportare problematiche diverse, specialmente nella fase di partenza. In questo contesto, le prove di partenza, che si sono svolte al termine della giornata, sono diventate cruciali. Gli ingegneri e i piloti devono valutare con attenzione le performance delle power unit per garantire una partenza fluida e senza intoppi. Le nuove specifiche tecniche richiedono un approccio differente e più strategico, con l’obiettivo di massimizzare le prestazioni fin dai primi metri di gara.

Durante la sessione, la McLaren di Piastri ha affrontato un piccolo inconveniente quando si è fermata in pista. Tuttavia, l’australiano è riuscito a ripartire in tempo utile per posizionarsi in griglia e partecipare alle prove di partenza. Questo episodio ha dimostrato la resilienza del giovane pilota, che ha saputo gestire la situazione con calma e determinazione.

talento emergente: Kimi Antonelli e Oscar Piastri

Kimi Antonelli, classe 2006, è considerato uno dei talenti emergenti della Formula 1. La sua ascesa nel motorsport è stata rapida e impressionante, e i test in Bahrain stanno confermando le aspettative su di lui. Il pilota, che ha già accumulato esperienze significative nelle categorie inferiori, è stato accolto nel team Mercedes, una delle scuderie più prestigiose della Formula 1. La sua prestazione nei test è un segnale chiaro che è pronto per affrontare la sfida della massima serie automobilistica.

Oscar Piastri, anch’esso giovane talento, ha avuto un percorso interessante. Dopo aver vinto il campionato di Formula 2, è approdato in Formula 1 con la McLaren e ha già dimostrato di avere le potenzialità per competere con i migliori. La battaglia tra Antonelli e Piastri potrebbe diventare uno dei punti focali della stagione, con entrambi i piloti che cercano di affermarsi nel panorama della Formula 1.

la competitività di Red Bull e Ferrari

La Red Bull, con Verstappen al volante, continua a essere un avversario temibile nonostante il tempo non ottimale registrato durante la giornata. Il campione del mondo in carica, noto per la sua abilità nel massimizzare le prestazioni della macchina, ha dichiarato che la squadra sta lavorando duramente per apportare miglioramenti in vista dell’inizio della stagione. Con il supporto di ingegneri e tecnici, la Red Bull è determinata a trovare il giusto equilibrio tra velocità e affidabilità.

La Ferrari, con Hamilton e Charles Leclerc, sta cercando di recuperare terreno rispetto ai rivali. I tempi non sono stati del tutto soddisfacenti, ma il team sta lavorando per ottimizzare le performance della monoposto. La storicità della Ferrari nella Formula 1 e la sua continua spinta verso l’innovazione sono elementi che rendono la scuderia italiana sempre competitiva, nonostante le difficoltà.

Con il proseguire dei test, i team stanno raccogliendo dati preziosi che saranno fondamentali per la preparazione alla nuova stagione. Ogni giro in pista, ogni prova di partenza e ogni regolazione apportata all’auto sono momenti cruciali per il successo in campionato. La tensione e l’aspettativa crescono in vista dell’inizio della stagione, con i team che cercano di trovare la giusta combinazione di velocità, affidabilità e strategia.

Il Bahrain, con il suo clima caldo e le sue infrastrutture moderne, si conferma quindi un palcoscenico ideale per questi test invernali. Le condizioni atmosferiche favorevoli permettono ai piloti di provare in sicurezza e di spingere le loro monoposto al limite. Con la fine dei test sempre più vicina, l’attenzione si sposta ora su come queste prestazioni si tradurranno in risultati quando le luci si spegneranno e il semaforo verde si accenderà al via della nuova stagione.

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