Ancora un colpo di scena: svolta Fognini, le parole cambiano tutto

Il tennista sanremese, che ha dovuto abbandonare per infortunio il torneo di Maia, viene chiamato in causa dal dirigente

Ci ha provato in tutti i modi, a racimolare i punti necessari a rientrare, proprio in chiusura di 2023, nei primi 100 del ranking mondiale. Una missione portata avanti giocando dei tornei Challenger – proprio lui che è un ex Top Ten nonché primo tennista italiano della storia ad aver trionfato in un Masters 1000 – ma che alla fine non è stata completata.

Le parole del dirigente su Fognini cambiano il futuro del tennista
Fabio Fognini, svolta inaspettata dopo l’intervista (LaPresse) – Wigglesport.it

Colpa di problemi fisici che, dopo una carriera lunga quasi 20 anni, gli hanno presentato il conto. Si può dire tutto di Fabio Fognini, ma non che non abbia ancora a cuore la sua carriera. La voglia di competere. La volontà di stupire ancora, sebbene la carta d’identità dica ora 36 anni. Un personaggio controverso, il marito di Flavia Pennetta, e divisivo. Grande talento, si è sempre detto di lui, ma carattere (quasi) impossibile.

Lo stesso carattere che lo ha portato ad avere dei contrasti con Filippo Volandri, il capitano della squadra di Coppa Davis che lo ha clamorosamente escluso dalle convocazioni per le FInal Eight di Malaga. Quelle che hanno poi portato l’Italia alla conquista dell’Insalatiera dopo 47 anni di astinenza.

Fognini è rimasto a casa, anzi a Valencia, dove nel frattempo ha incamerato un titolo battendo il numero uno del seeding Bautista-Agut al termine di tre tiratissimi set. Una vittoria di prestigio, alla quale sarebbe dovuto seguire un cammino diverso nel successivo torneo di Maia, in Portogallo. Dove però Fabio si è ritirato a causa di un problema al polpaccio. Il sanremese chiude così la stagione 2023 alla posizione numero 107: insufficiente per evitare il tabellone delle qualificazioni in vista degli Australian Open.

Binaghi non dimentica Fognini: parole da brividi

Tornando al trionfo della formazione italiana in terra andalusa, c’è chi non ha dimenticato che tante volte, nel corso della sua carriera, il vincitore di Monte-Carlo 2019 ha lottato e vinto in Coppa Davis onorando sempre con orgoglio la maglia azzurra. Il riconoscimento è arrivato dal numero uno della Federtennis, Angelo Binaghi, che nel corso dei festeggiamenti per la vittoria della Davis tenutisi presso la sede della Regione Emilia-Romagna, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni all’ANSA.

Fognini, la svolta arriva grazie alle parole del dirigente
Angelo Binaghi rende omaggio a Fabio Fognini (LaPresse) – Wigglesport.it

A Fabio Fognini è andato il mio primo pensiero dopo la vittoria. Non dimentico quello che lui ha fatto tante volte, con compagni di squadra più modesti rispetto a Sinner e Matteo Berrettini, regalando prestazioni al limite dell’eroismo per la Coppa Davis“, ha esordito il dirigente.

Ha combattuto in campi avversi, con arene che facevano il tifo contro, con avversari di grande valore e ha vinto match incredibili, dando lustro alla nostra nazionale e alla Federazione, riuscendo a tenerla a galla e ottenendo ottimi risultati“, ha concluso orgogliosamente Binaghi. Che questo possa essere il preludio ad un ritorno in nazionale del 36enne tennista, solo il tempo (e Volandri) potranno dircelo…

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