Il Manchester United si trova attualmente a fronteggiare una situazione finanziaria complessa a causa dell’esonero dell’ex allenatore Ruben Amorim. Secondo un documento ufficiale, l’importo massimo potenziale che il club potrebbe dover pagare per la liquidazione di Amorim e dei suoi assistenti ammonta a 15,9 milioni di sterline, equivalenti a circa 18,1 milioni di euro. Questa cifra aggiunge ulteriore pressione su un club già in fase di ristrutturazione.
Dettagli finanziari sull’esonero
Il Manchester United ha comunicato che questo accantonamento sarà registrato nel conto economico durante la seconda metà dell’esercizio finanziario che si chiuderà il 30 giugno 2026. L’importo indicato potrebbe variare in base a condizioni non specificate, sollevando interrogativi sulle eventuali clausole contrattuali che potrebbero influenzare il pagamento finale. Questa trasparenza finanziaria è obbligatoria per le società quotate in borsa, come il Manchester United, e consente agli investitori di avere una visione chiara delle spese e delle perdite potenziali.
Le conseguenze dell’esonero
L’esonero di Amorim, avvenuto a gennaio, è stato il risultato di una serie di prestazioni deludenti. La scelta di interrompere il rapporto con il tecnico portoghese non è stata facile, considerando che Amorim aveva suscitato grande entusiasmo tra i tifosi. Tuttavia, il rendimento della squadra non ha soddisfatto le aspettative, e il suo esonero si inserisce in un contesto di crisi più ampia che il Manchester United sta affrontando negli ultimi anni.
Negli ultimi anni, il club ha accumulato debiti e ha vissuto periodi di insoddisfazione da parte dei tifosi. L’esonero di Amorim non è stato l’unico costo sostenuto dalla dirigenza; nel 2024, il Manchester United ha pagato 10,4 milioni di sterline (circa 11,9 milioni di euro) per licenziare il precedente allenatore, Erik ten Hag, e il suo staff. Questi costi, insieme a:
- 6,3 milioni di sterline (7,2 milioni di euro) versati allo Sporting Lisbona per l’ingaggio di Amorim nel 2024
- L’importo potenziale di 15,9 milioni di sterline
rappresentano un peso significativo sul bilancio del club, già in fase di ristrutturazione.
Ristrutturazione e futuro del club
La ristrutturazione del Manchester United è stata guidata dall’azionista di minoranza Jim Ratcliffe, noto per il suo impegno nel migliorare l’efficienza e la sostenibilità del club. Sotto la sua guida, il club ha effettuato drastiche riduzioni di personale, eliminando circa 450 posti di lavoro. Queste misure hanno portato a un utile di 32,6 milioni di sterline (37,4 milioni di euro) nella prima metà dell’anno fiscale 2026, un netto miglioramento rispetto al rosso di 3,9 milioni di sterline (-4,5 milioni di euro) registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Nonostante questi sforzi, il Manchester United continua a essere sotto pressione per migliorare le proprie prestazioni sul campo. I risultati deludenti in Premier League e nelle competizioni europee hanno generato malcontento tra i tifosi, che sperano in un cambio di rotta significativo. La ricerca di un nuovo allenatore che possa riportare il club al successo è ora una priorità assoluta per la dirigenza.
Il futuro del Manchester United rimane incerto, ma i recenti cambiamenti nella gestione e le decisioni finanziarie strategiche indicano che il club sta cercando di costruire una base solida per affrontare le sfide future. Con una guida tecnica adeguata e una gestione finanziaria oculata, il club potrebbe tornare a essere una forza dominante nel calcio sia inglese che europeo. L’esonero di Amorim, sebbene costoso, potrebbe rivelarsi un passo necessario per avviare una nuova era di successi. Tifosi e investitori attendono con ansia i prossimi sviluppi e le scelte strategiche che verranno adottate dalla dirigenza, sperando in un futuro luminoso e vincente per il club.
