Allegri: perché preferirei le partite alle 20 invece che alle 20.45

Allegri: perché preferirei le partite alle 20 invece che alle 20.45

Allegri: perché preferirei le partite alle 20 invece che alle 20.45 - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

7 Gennaio 2026

Massimiliano Allegri, l’allenatore del Milan, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sull’orario delle partite, sollevando un tema di grande rilevanza per il mondo del calcio. Le sue dichiarazioni, rilasciate in vista della sfida contro il Genoa, hanno attirato l’attenzione di tifosi e professionisti del settore. Allegri ha evidenziato come giocare alle 20 anziché alle 20.45 possa migliorare il recupero dei calciatori, consentendo loro di riposare meglio dopo le gare.

Secondo il tecnico livornese, un inizio anticipato delle partite serali permetterebbe ai calciatori di completare la loro routine post-gara in tempi più adeguati. “Se giochi alle 20, alle 23 sei già a letto”, ha affermato Allegri, sottolineando che l’attuale programmazione delle partite costringe i giocatori a ritmi notturni che possono influenzare negativamente le loro performance, soprattutto in caso di partite ravvicinate. La sua proposta non è solo una questione di preferenze personali, ma si basa su considerazioni pratiche legate alla salute e al benessere dei calciatori.

Partite ravvicinate e gestione del carico di lavoro

La questione delle partite ravvicinate è diventata sempre più cruciale nel calcio moderno, dove un calendario congestionato può creare difficoltà per le squadre. Allegri ha messo in evidenza che, in caso di partite ravvicinate con la Champions League, sarebbe necessario apportare cambiamenti alla formazione per garantire freschezza e competitività. “Quest’anno però se ne avessimo avute da giocare ravvicinate con la Champions, sarebbe stato meglio”, ha commentato, evidenziando le sfide legate alla gestione dei carichi di lavoro.

La sfida contro la Fiorentina e il traguardo personale di Allegri

La prossima partita per il Milan sarà contro la Fiorentina, un incontro cruciale per i rossoneri che mirano a consolidare la loro posizione in classifica. Questo match avrà un significato speciale per Allegri, poiché rappresenta la sua 200esima panchina con il Milan, un traguardo che segna la sua lunga e fruttuosa carriera alla guida del club.

In aggiunta alla sua carriera calcistica, Allegri ha ricevuto un riconoscimento importante come tedoforo della Fiamma Olimpica di Milano Cortina. “Il passato serve per cercare di fare meglio il futuro, per cercare di andare a migliorare le cose sbagliate fatte in passato”, ha dichiarato, sottolineando come le esperienze passate possano contribuire a costruire un futuro migliore. Questo ruolo simbolico non è solo un riconoscimento per il suo operato nel calcio, ma anche un’opportunità per rappresentare il valore dello sport in un evento internazionale come le Olimpiadi.

La crescita del Milan sotto la guida di Allegri

Sotto la direzione di Allegri, il Milan ha mostrato un percorso di crescita costante, affrontando le sfide del campionato con determinazione. La squadra sta cercando di ritornare ai vertici del calcio italiano ed europeo. La capacità di Allegri di gestire il gruppo e di adattare la squadra alle circostanze è stata fondamentale in questo processo. Le sue scelte tattiche e le rotazioni dei giocatori hanno spesso generato dibattito, ma il tecnico ha dimostrato di avere una visione chiara e strategica.

La sfida contro la Fiorentina rappresenta un test non solo per la squadra, ma anche per Allegri, il quale dovrà dimostrare la sua abilità nel gestire le pressioni e le aspettative di una grande squadra come il Milan. Con il miglioramento continuo della squadra e la ricerca della propria identità, i rossoneri potrebbero essere pronti a lottare per obiettivi ambiziosi sia in campionato che in Europa.

In questo contesto, la proposta di Allegri di anticipare l’orario delle partite serali potrebbe risuonare positivamente non solo tra i giocatori, ma anche tra i tifosi, che potrebbero godere di un’esperienza di visione più soddisfacente. Mentre il Milan si prepara ad affrontare il Genoa e la Fiorentina, rimane da vedere come si evolverà la stagione e quali cambiamenti potrebbero avvenire nel panorama calcistico italiano in risposta alle sfide moderne.

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