Allegri in crisi, lo aveva previsto anni fa: “Calcio scheletrico”

Massimiliano Allegri viene costantemente criticato per il gioco che esprime con la Juventus. La polemica monta da anni e c’è chi l’aveva previsto

La Juventus sta ottenendo ottimi risultati sul campo. La classifica parla chiaro e vede i bianconeri secondi a meno due dall’Inter, l’unica squadra a tenere il passo dei nerazzurri di Simone Inzaghi.

Le critiche ad Allegri non sono una novità: "Calcio scheletrico"
Allegri continua a incassare critiche per il gioco della Juve (ansa foto) – wigglesport.it

 

Nonostante ciò, la formazione bianconera non gode ancora della considerazione che indicano i punteggi del campo per via di un gioco che stenta a decollare. Contro la Fiorentina, per esempio, è arrivata l’ennesima vittoria di corto muso, per uno a zero e in uno stadio complicato, ma con la Viola costantemente in proiezione offensiva e gli ospiti rintanati in difesa, con la priorità di non concedere spazi per andare in gol.

Missione compiuta alla fine, ma le statistiche non sono per nulla dalla parte di Madama: i tiri totali sono stati 25 contro 4, il possesso palla al 68% per i toscani e chi più ne ha, più ne metta. Eppure, sorride ancora Allegri e i tifosi si dividono tra quelli per cui il risultato è al primo posto e chi, invece, vorrebbe soffrire meno e una proposta più offensiva. Non è una polemica che nasce in questi anni, dal ritorno del tecnico livornese nel club torinese, e la dimostrazione arriva da un vecchio video.

Federico Buffa racconta il “calcio scheletrico” di Allegri

Non siamo in periodo di elezioni, eppure l’opinione pubblica è separata tra chi preferisce i ‘giochisti’ e chi i ‘risultatisti’. Allegri fa parte sicuramente della seconda categoria di allenatori e non è solo Daniele Adani ad averglielo fatto notare in più di un’occasione.

Le critiche ad Allegri non sono una novità: "Calcio scheletrico"
Federico Buffa criticava il gioco di Allegri già 11 anni fa (ansafoto) – wigglesport.it

 

Undici anni fa, infatti, Federico Buffa parlava del tecnico livornese quando sedeva ancora sulla panchina del Milan e aveva a disposizione una squadra che per caratteristiche dei suoi campioni andava spesso a segno con giocate individuali. Eppure già allora, il noto giornalista diceva, quasi come fosse una profezia: “Sono stufo di sentire la frase ‘non abbiamo rischiato niente’. Il Milan rischia pochissimo, ma con questa mentalità abbiamo demineralizzato la fase offensiva, perché ci siamo affidati a un calcio scheletrico“.

Buffa sottolineava anche come, nonostante una rosa di grande qualità, i rossoneri si limitassero a pressare alto e tra le big creasse meno di tutte. Insomma, i rimproveri ad Allegri non sono una novità, ma fino a quando i risultati saranno positivi, è davvero difficile decidere chi abbia ragione.

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