Allegri avverte: il Milan è forte, ma la vera sfida è dietro di noi

Allegri avverte: il Milan è forte, ma la vera sfida è dietro di noi

Allegri avverte: il Milan è forte, ma la vera sfida è dietro di noi - ©ANSA Photo

Luca Baldini

3 Febbraio 2026

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha recentemente condiviso la sua soddisfazione per la posizione attuale della squadra in classifica, evidenziando un vantaggio di cinque punti sull’Inter e sette punti sul quarto posto occupato dalla Roma. “Per ora è più importante guardarsi dietro e pensare al quarto posto, perché dobbiamo tornare in Champions League“, ha dichiarato Allegri, sottolineando l’importanza di mantenere la concentrazione e di non perdere di vista gli obiettivi a breve termine.

La solidità del Milan

Il Milan, reduce da una serie di prestazioni positive, ha chiuso la sua ultima trasferta con una vittoria convincente, dimostrando la solidità della sua rosa. Allegri ha elogiato i suoi giocatori, in particolare Loftus-Cheek e Nkunku, che hanno contribuito significativamente alla prestazione della squadra, offrendo profondità e creatività in attacco. “Devo fare i complimenti ai ragazzi – ha detto Allegri – hanno fatto tutti un’ottima partita.”

La vittoria contro il Bologna, avvenuta senza subire gol, è stata cruciale per la fiducia della squadra. Allegri ha commentato l’importanza di chiudere la partita contro un avversario pericoloso come il Bologna, che gioca un buon calcio. “Siamo contenti di aver mantenuto la porta inviolata, questo è fondamentale per il nostro percorso”, ha aggiunto.

Recupero dei giocatori chiave

Guardando al futuro, Allegri ha espresso il desiderio di recuperare alcuni giocatori chiave, come Rafael Leao e Christian Pulisic, auspicando che possano essere disponibili per la prossima sfida a Pisa. “Sarebbe bello riavere Leao e Pulisic a Pisa”, ha detto, evidenziando l’importanza di avere a disposizione tutta la rosa per affrontare il prosieguo della stagione.

Nonostante i segnali positivi, Allegri ha riconosciuto che la squadra deve continuare a migliorare. “Nel secondo tempo, a livello di gestione, potevamo fare meglio”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di lavorare su alcuni aspetti del gioco. La gestione delle partite è un elemento cruciale, e il tecnico sa che la squadra deve essere in grado di mantenere il controllo anche nei momenti difficili.

La situazione del Bologna

Dall’altra parte, la situazione per il Bologna e il suo allenatore Thiago Motta è decisamente più complessa. Dopo una vittoria in Europa League contro il Maccabi, la squadra emiliana ha subito la quinta sconfitta nelle ultime sei gare casalinghe. “Eravamo molto fiduciosi, avevamo approcciato bene, ma la verità è che non stiamo riuscendo a fare due partite di alto livello di fila”, ha dichiarato Motta, evidenziando le difficoltà della sua squadra nel mantenere una costanza di prestazioni.

Le problematiche difensive del Bologna sono emerse nuovamente, con Motta che ha sottolineato come al minimo errore la squadra subisca gol. “Siamo leggerini dietro”, ha aggiunto, esprimendo preoccupazione per la fragilità difensiva della sua squadra. L’allenatore ha anche rimarcato la necessità di lavorare meglio sulle palle lunghe, un aspetto che ha causato problemi nelle recenti partite.

Conclusioni e prospettive future

La sconfitta nella Supercoppa ha segnato un punto di svolta per il Bologna, che sembra aver smarrito la sua identità. Motta ha riconosciuto che il Bologna deve ritrovare la sua strada e l’unità di intenti per poter risalire la classifica. La crisi di risultati è un fattore che pesa sul morale della squadra e sulla fiducia dei giocatori, rendendo urgente un intervento per invertire la rotta.

Il Milan, dal canto suo, sembra aver trovato la giusta strada grazie alla qualità della rosa e alla leadership di Allegri. Con un margine di vantaggio significativo sul quarto posto, l’obiettivo di tornare in Champions League appare sempre più vicino. Tuttavia, il tecnico sa bene che il cammino è lungo e che ogni partita può riservare sorprese. La prossima sfida contro il Pisa sarà un test importante per la squadra, che dovrà dimostrare di saper gestire la pressione e di mantenere alta la concentrazione.

In questo contesto, il derby di Milano rimane un obiettivo a lungo termine, ma per il momento Allegri sembra voler mantenere i piedi per terra, ponendo l’accento sull’importanza di una gestione oculata della squadra e del campionato. La lotta per il quarto posto e il ritorno in Champions rappresentano ora le priorità del club rossonero, mentre il Bologna deve fare i conti con una situazione difficile e trovare le soluzioni per ripartire. La stagione è ancora lunga e le sorprese non mancheranno, ma le squadre devono essere pronte a rispondere alle sfide che verranno.

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