Addio a Sandro Munari, il leggendario presidente Aci e icona del rally italiano

Addio a Sandro Munari, il leggendario presidente Aci e icona del rally italiano

Addio a Sandro Munari, il leggendario presidente Aci e icona del rally italiano - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Febbraio 2026

La comunità del motorsport internazionale è in lutto per la scomparsa di Sandro Munari, una figura iconica che ha segnato un’epoca nel mondo dei rally. Il noto pilota, soprannominato il “Drago”, ha lasciato un segno indelebile non solo nel cuore degli appassionati, ma anche nella storia dello sport automobilistico italiano. La notizia della sua morte ha colpito profondamente molti, compreso Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia (ACI), che ha descritto Munari come un “grandissimo” del motorsport.

La carriera di Sandro Munari

Nato il 15 marzo 1941 a Treviso, Munari ha iniziato la sua carriera nelle corse automobilistiche negli anni ’60, guadagnando rapidamente notorietà per il suo talento e la sua abilità al volante. Con il suo stile di guida audace e la sua determinazione, è diventato uno dei piloti più rispettati della sua generazione. La sua carriera è stata costellata di successi, tra cui:

  1. Vittorie nel Campionato Mondiale Rally.
  2. Numerosi titoli italiani.
  3. Due vittorie al Rally di Montecarlo nel 1972 e nel 1977.

Munari è ricordato per la sua abilità nel manovrare auto da rally in condizioni difficili, spesso su strade sterrate e tortuose. Le sue vittorie hanno ispirato una nuova generazione di piloti e hanno contribuito a elevare il profilo del rally a livello mondiale.

L’eredità di un grande campione

Il contributo di Munari allo sport non si è limitato solo alla sua carriera da pilota. Dopo aver appeso il casco al chiodo, ha continuato a lavorare nel settore automobilistico, impegnandosi nella promozione e nello sviluppo delle competizioni di rally. Ha collaborato con l’ACI e altre organizzazioni per migliorare le infrastrutture e le condizioni delle gare, contribuendo così alla crescita di questo sport in Italia e all’estero.

La figura di Sandro Munari ha avuto un impatto significativo sulla cultura automobilistica italiana. Il suo carisma e il suo spirito competitivo hanno reso i rally più popolari tra il pubblico, attirando nuovi appassionati e sostenitori. Munari è diventato un simbolo di eccellenza e determinazione, e la sua eredità continua a vivere attraverso le storie di coloro che hanno avuto l’onore di competere con lui o di seguirlo come fan.

Un tributo doveroso

La Russa, nel suo messaggio di condoglianze, ha sottolineato come figure come Munari rappresentino l’orgoglio per chi ama il mondo dei motori. Ha confermato che non mancheranno occasioni per celebrare la carriera e le imprese di Munari, un tributo doveroso per uno sportivo che ha dato tanto al motorsport italiano.

In un momento come questo, è importante ricordare non solo i successi di Munari, ma anche il suo spirito di sportività e la passione che ha trasmesso a tutti coloro che lo hanno conosciuto. Molti piloti e appassionati di rally hanno condiviso sui social media i loro ricordi, evidenziando quanto sia stata influente la sua figura nelle loro vite.

Il mondo dei rally ha perso un grande protagonista, ma il suo spirito e il suo amore per le corse continueranno a ispirare generazioni future. Le sue gesta rimarranno nel cuore di chi ama questo sport, e l’eredità che ha lasciato sarà sempre celebrata. Sandro Munari non è stato solo un pilota; è stato un ambasciatore del motorsport italiano. La sua vita e la sua carriera rappresentano un capitolo importante della storia dei rally, e la sua perdita lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo o di seguirne le gesta.

Di fronte a questa triste notizia, il mondo del motorsport si unisce per onorare la memoria di un grande campione. Non è solo un addio, ma un invito a celebrare le sue conquiste e a continuare a portare avanti la passione per i rally, un’eredità che vivrà per sempre.

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