“Abbiamo discusso”: Verstappen, emerge un retroscena assurdo. Fan increduli

Il retroscena che non conoscevamo ma che forse ci potevamo aspettare su Max Verstappen: fan della F1 increduli.

Di storie pazzesche sui giovani sportivi ne sono pieni le serie tv ed il web. Alcune sono davvero divertenti, soprattutto se l’ammissione di qualche comportamento un po’ fuori le righe arriva proprio dai diretti interessati. Max Verstappen a dirla tutta, proprio nel 2023 non ha avuto certo bisogno di raccontare le proprie marachelle per stupire il mondo, essendo stato praticamente perfetto nel proprio sport, vincendo 19 Gare su 22. Un ritmo incredibile che però potrebbe non durare a lungo.

ultim'ora clamorosa su Verstappen
sorpresa shock su Verstappen (Lapresse) Wigglesport

Sembrerebbe che alcuni team abbiano già ricevuto ottime risposte al simulatore, si parla per ora di voci ma si parla di una competitività pronta a mettere in dubbio il dominio Red Bull. A dirla tutta però non si conosce molto riguardo i progetti futuri della squadra di Milton Keynes. Verstappen punta ai Quattro mondiali consecutivi e – nonostante gli ultimi rumors – la monoposto austriaca parte senz’altro favorita.

Verstappen shock: il retroscena è assurdo

La carriera vincente del pilota olandese iniziò però tanti anni fa. Max cominciò sui kart a soli 15 anni e a soli 17 ci fu il clamoroso esordio in Formula 1. La prima volta del classe ’97 fu quella del Gran Premio d’Australia 2015 e lui correva in Toro Rosso. La fortuna non lo aiutò perché l’allora giovanissimo pilota fu costretto al ritiro da un danno al motore ed a vincere fu l’attuale principale rivale, Lewis Hamilton.

Il primo pensiero di Max quando esordì in F1 non era però la Superlicenza ma la patente di guida. Ovviamente a quell’età, il ragazzo di Hasselt non ne aveva ancora una. Nel corso di un’intervista al Sunday Times Max ha raccontato un curioso aneddoto legato al giorno in cui riusci’ ad ottenere la sua patente.

Verstappen, il ricordo del proprio esame
Max Verstappen e il retroscena clamoroso sugli esordi (wigglesport.it – Ansa foto)

Il ventiseienne ha ricordato cosi questo aneddoto: L’esaminatore mi disse di andare a destra ed io invece sono andato a sinistra. Poi non ho dato la precedenza ai pedoni ad un incrocio.Ammette divertito l’olandese – L’esaminatore non era molto contento e abbiamo discusso perché non erano ancora arrivati all’incrocio. Per fortuna mi ha fatto superare l’esame. Sarebbe stato piuttosto imbarazzante essere bocciato”.

Non sappiamo come Max è riuscito realmente a superare quell’esame, soprattutto visto il racconto dell’olandese. In ogni caso Super Max sembra aver dimenticato la guida spericolata ed è ora uno dei piloti più bravi anche nella gestione dell’intera Formula Uno.

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